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Fiorentina: Ranieri torna disponibile, ma la difesa va rivista

Nonostante i 4 gol segnati contro il Sassuolo, la Fiorentina ha subito due reti. La difesa necessita di correzioni, mentre Ranieri torna disponibile. Dragusin e Vieri continuano a lavorare sull’intesa.
Fiorentina: Ranieri torna disponibile, ma la difesa va rivista Fiorentina: Ranieri torna disponibile, ma la difesa va rivista

Nonostante le 4 reti segnate contro il Sassuolo, la porta della Fiorentina non è rimasta inviolata. La partita, che ha fruttato tre punti cruciali per la classifica e il morale, ha visto incassare altri due gol, un dato che preoccupa. Sebbene l’obiettivo sia sempre quello di segnare più degli avversari per ottenere la vittoria, la fase difensiva e l’atteggiamento generale necessitano di correzioni.

Rientro di Ranieri e assenze

In questo periodo, l’allenatore Vanoli ha dovuto fare i conti con due assenze significative per la rosa viola: quelle di Pongracic e Ranieri. Il rientro del primo, ex capitano, è previsto per la partita odierna e, indipendentemente dal suo impiego, tornerà pienamente operativo dopo la pausa. Per il difensore croato Pongracic, invece, sarà necessario attendere ancora del tempo.

Intesa da migliorare e crescita di Viery

Per questo motivo, la coppia centrale Dragusin–Vieri sarà ancora in campo, affiancata da Jimenez sulla destra e Joao Mario (o Valdepenas) sulla sinistra. L’intesa tra questi giocatori è in fase di affinamento, in particolare tra i due centrali. Il difensore brasiliano, pur mostrando qualche incertezza, sta mostrando progressi nella costruzione del gioco. Dragusin, il più esperto, deve ritrovare la forma del passato, nonostante sia stato finora un punto fermo della Fiorentina, e assumere un ruolo di leader.

Errori individuali sotto la lente di Vanoli

Vanoli ha sottolineato come gli errori individuali, non limitati al reparto difensivo, abbiano inciso negativamente: “A volte sbagliamo passaggi, ci sono poi errori individuali e di lettura. Fagioli ha sbagliato quel passaggio con il Sassuolo, e da lui pretendo che non li sbagli. Così come Pedro, così come continuo a lavorare su Franco, deve capire quando lavorare per la squadra. Ma sono giovani, se non facessero errori non sarebbero alla Fiorentina. L’errore sul primo gol al Mapei l’ho fatto vedere a Dragusin: persa palla, non puoi fare un passo avanti. E a Jimenez avevo detto: ‘Attenzione, perché gli esterni loro non difendono e sono pronti a raccogliere l’errore’. Insomma il tecnico ci prova a spiegare i movimenti per fare bene la fase difensiva, ora sta ai giocatori recepire.

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