Le scadenze relative allo stadio Artemio Franchi si avvicinano. La Fiorentina, dopo un lungo periodo di dialoghi, ha presentato all’amministrazione comunale una proposta di project financing. Il club viola mira a partecipare alla riqualificazione del Franchi investendo circa 50 milioni di euro in cambio di una concessione della durata di 90 anni.
Decisione attesa a metà settembre
La conferenza dei servizi ha avviato l’iter, richiedendo inizialmente alcune integrazioni al club viola. L’organo preposto dovrà esprimere un parere ufficiale entro 60 giorni dalla data del 14 luglio. Pertanto, verso metà settembre si attende il verdetto sulla validità e la correttezza dell’offerta presentata da Commisso.
Opportunità legata agli Europei 2032
Qualora l’iter procedesse senza intoppi, il quadro finanziario si completerebbe con il contributo della Fiorentina. In caso contrario, l’amministrazione comunale dovrebbe reperire fondi alternativi. In questo scenario, l’eventuale inclusione di Firenze tra le città ospitanti per gli Europei di calcio del 2032 potrebbe rappresentare una fonte di finanziamento importante, sebbene la competizione per aggiudicarsi tale opportunità sia elevata.