La fascia destra della Fiorentina si preannuncia come uno dei settori più dinamici fino alla chiusura del calciomercato. L’acquisizione di Joao Mario porterà a Fabio Grosso quattro opzioni per due ruoli, affiancando Dodo, Fortini e Jimenez. Questa sovrabbondanza di effettivi suggerisce una riorganizzazione imminente, con la dirigenza viola determinata a ridurre il numero di elementi nel reparto.
Un nuovo arrivo e possibili partenze
La Fiorentina continua la sua campagna acquisti con l’ingaggio di Joao Mario, proveniente dalla Juventus. L’operazione si concretizza con un prestito oneroso da 1 milione di euro, corredato da un diritto di riscatto fissato a 9 milioni. Il giocatore ha sottoscritto un accordo annuale, con un ritocco salariale da 2 a 1,5 milioni, estendibile per ulteriori quattro stagioni in caso di riscatto. La presenza di quattro giocatori sulla corsia destra – Joao Mario, Jimenez, Dodo e Fortini – rappresenta un numero eccessivo per le esigenze di Grosso e per un club che quest’anno non parteciperà alle competizioni europee. Diventa quindi necessario generare liquidità attraverso la cessione degli esuberi.
L’arrivo di Joao Mario riduce ulteriormente le prospettive di permanenza di Fortini alla Fiorentina per un altro anno. Il giovane classe 2006 è infatti oggetto di un forte interesse da parte del Torino. I granata sarebbero pronti a presentare un’offerta migliorata per avvicinarsi alla valutazione di 10-12 milioni di euro stabilita da Fabio Paratici. Le due società proseguiranno i dialoghi per definire il futuro di Niccolò Fortini, che il Torino vorrebbe assicurarsi al più presto sotto la guida di Abate. L’incontro per discutere l’operazione è previsto nelle prossime due settimane. La richiesta della Fiorentina rimane invariata: 10 milioni, bonus inclusi, e il 50% sulla futura rivendita. Il Torino, al momento, si attesta sui 5 milioni. Si attende di capire se il club di Cairo deciderà di venire incontro alle richieste di Paratici.
Dodo, un addio sempre più probabile
Un altro elemento che attende di lasciare Firenze è Dodo. Le parti avevano già esplorato la possibilità di una separazione durante i mesi precedenti, giungendo alla conclusione che le strade si sarebbero divise in estate. Tuttavia, al momento, non sono pervenute offerte concrete e significative. Questo scenario ha alimentato l’ipotesi di un rinnovo contrattuale di almeno un altro anno, qualora il giocatore dovesse rimanere a Firenze fino a settembre. Dodo si allena agli ordini di Grosso, ma la sua mente sembra già proiettata altrove. Nel frattempo, i suoi agenti sono attivamente impegnati nella ricerca di proposte in Europa, sebbene la destinazione prediletta rimanga un altro club di Serie A