Nel calcio, come nella vita, la pazienza sarà un elemento cruciale riguardo a Franco Mastantuono. L’astro nascente argentino è giunto alla Fiorentina con una formula di prestito secco dal Real Madrid, con l’obiettivo di ritrovare la forma dopo un’annata meno brillante con i Blancos. Sarà necessario del tempo affinché raggiunga il suo massimo potenziale. Mister Grosso ha comunicato questa necessità sia pubblicamente sia, soprattutto, in privato, durante gli incontri con il suo staff al Viola Park. È stato definito un percorso specifico per valorizzare al meglio il suo talento il prima possibile.
Tempi di recupero per Mastantuono
Giunto a Peretola 11 giorni fa, ha accumulato meno di 10 sessioni di allenamento con il gruppo. Pertanto, la parola d’ordine rimane “pazienza”. Sebbene si sia allenato per tutta l’estate con il Real Madrid di Mourinho, Mastantuono necessiterà di alcune settimane per essere al top della condizione. L’intenzione di Grosso e del suo staff è di impostare un programma mirato per averlo pronto quando la stagione entrerà nel vivo, presumibilmente dopo la prima sosta per le nazionali, prevista tra il 21 settembre e il 6 ottobre. Di conseguenza, è probabile che a Roma non parta titolare, con Gudmundsson e Atta, che hanno lavorato insieme per tutta l’estate, che offrono maggiore affidabilità all’allenatore viola, il quale è molto attento a mantenere l’equilibrio della sua squadra.
Già idolo dentro e fuori dal campo
Il percorso per portare Mastantuono alla sua migliore forma fisica e mentale non sminuisce il fatto che a Firenze sia già diventato una vera e propria star. Al Viola Park sono state subito notate le sue notevoli qualità tecniche. Per quanto riguarda il pubblico, le sue immagini in spiaggia a Forte dei Marmi durante Ferragosto hanno suscitato grande entusiasmo tra i tifosi viola e non solo. Osservare un calciatore approcciare la sua nuova esperienza con apertura, anzi, godendosi l’affetto ricevuto fin dal suo arrivo, ha conquistato anche i tifosi più esigenti. Si spera che un gol in campionato possa definitivamente far innamorare Firenze, evocando il successo di una canzone recente: “Come un (Mastan)tuono”.