Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Fiorentina, le pagelle: scelte di Grosso e prestazione insufficiente

Il resoconto della prestazione viola attraverso le pagelle dei singoli, con particolare attenzione alle scelte tattiche e al rendimento dei giocatori in campo.
Dainelli: "Servono pazienza e equilibrio per la Fiorentina di Grosso" Dainelli: "Servono pazienza e equilibrio per la Fiorentina di Grosso"

Il resoconto della prestazione viola attraverso le pagelle dei singoli, con particolare attenzione alle scelte tattiche e al rendimento dei giocatori in campo.

Le valutazioni dei giocatori

Il portiere DE GEA ha mostrato una prima frazione di gioco con interventi decisivi su Dybala e, in particolare, su Rodrigo Mora. La prima rete subita è scaturita da una conclusione ravvicinata. Tuttavia, sul secondo gol di Malen, la sua reazione è apparsa meno efficace, con la mano che si è piegata con troppa facilità. Sul terzo, è apparso sconsolato, quasi rivivendo le difficoltà della stagione precedente.

La prestazione di DODO è stata valutata con un 4,5. A un certo punto del match, è crollato a terra per ragioni non chiare, lasciando un’ampia corsia per il cross a Wesley. È stato superato da Malen con un colpo di tacco in uno spazio ristretto. Nel secondo tempo, l’allenatore Grosso lo ha impiegato addirittura come esterno alto. Dopo un’estate trascorsa ai margini, la sua improvvisa riabilitazione rimane un interrogativo.

DRAGUSIN ha ottenuto un 5. Ha effettuato una chiusura provvidenziale su un assist di Dybala destinato a Malen. Ciononostante, ha concesso il tiro di sinistro all’olandese con meno veemenza del solito, venendo trafitto insieme a DE GEA. Si è mostrato disattento sul quarto gol, quando Pisilli gli è passato quasi sotto le gambe.

Per RANIERI il voto è 5. La Roma ha attaccato con grande impeto, e Dybala ha dribblato con la stessa agilità dei suoi vent’anni. Su almeno un paio di reti, RANIERI è sembrato un ostacolo facilmente aggirabile. Sul terzo gol, è caduto troppo facilmente sul contrasto di Lulli. Era difficile immaginare che, con gli stessi effettivi di quattro mesi prima, le cose potessero evolvere in modo significativamente diverso.

JOAO MARIO ha debuttato in una posizione “contro-mano”, e nonostante Lulli fosse alla sua prima apparizione in Serie A, ha comunque incontrato difficoltà su quel lato. La sua gestione del lancio che ha permesso a Dybala di avviare l’azione del raddoppio è stata drammatica. Era prevedibile che cercasse di rientrare sul suo piede preferito in fase offensiva. Al 81’ è stato sostituito da Valdepenas, che non ha ricevuto valutazione (s.v.).

Il centrocampista FAGIOLI ha giocato una partita in affanno, impreciso e quasi intimorito, ricordando il centrocampo della scorsa stagione. La Fiorentina si è presentata proprio con gli stessi uomini a centrocampo dell’anno precedente, quello del quindicesimo posto. Ha mostrato una velocità inferiore rispetto a Kone e forse anche a Cristante. Al 63’ è entrato Oulai, che ha meritato un 6 per aver messo in campo qualche strappo fisico e personalità, sebbene la partita fosse già compromessa al suo ingresso.

Il primo tiro della squadra è stato di BRESCIANINI, potente ma centrale. La sua effettiva partecipazione a Roma-Fiorentina è attestata solo dal tabellino, poiché non sono state registrate tracce significative sui radar o sulle heat map. E questo nonostante conoscesse già i compagni. Al 63’ è subentrato Jimenez, che ha ottenuto un 5,5; si è subito messo in mostra con un dribbling, per poi scomparire anche lui dal gioco.

NDOUR ha iniziato la partita con un’esitazione e un pallone regalato a Malen. Il suo compito principale è stato il raddoppio fisso su Wesley per affiancare DODO. Anche il suo primo tiro, una giocata che lo aveva contraddistinto in passato, è risultato fiacco. Da un giocatore considerato “intoccabile” come lui, ci si aspettava una prestazione superiore.

ATTA ha cominciato come trequartista, ruolo ricoperto per tutta l’estate, ma è stato costretto ad abbassarsi per trovare palloni e spazio. Ha condotto un contropiede solitario, cercando l’assist per NDOUR, che però è arrivato in ritardo. Successivamente, è stato definitivamente neutralizzato quando è stato spostato come esterno in un improbabile modulo 4-4-2. Al 74’ è entrato Mandragora, con un voto di 5,5, in tempo per chiudere un involontario triangolo con Pisilli che ha portato al poker.

MASTANTUONO ha cercato, almeno, di girarsi e di puntare la porta (un obiettivo sfuggente per tutti). Ha provato un paio di assist in verticale per Pellegrino e ha subito alcuni falli, ma è finito rapidamente nella morsa di Kone ed Hermoso, che hanno ricevuto un cartellino giallo a testa per fermarlo. Chiaramente, la sua prestazione non è stata sufficiente, ma era circondato dal nulla. Al 63’ è entrato Kean, con un 6; il motivo del suo ingresso, a partita già finita e con la cessione quasi conclusa, non è chiaro. Ha comunque scagliato una sventola che ha scaldato le mani di Svilar.

Per PELLEGRINO, la serata è stata infame e la situazione difficile per un esordio. Ha puntato sul fisico e sui duelli con Ndicka, ma l’unico risultato ottenuto nei 90 minuti è stato un calcio d’angolo. Si spera in prestazioni migliori contro avversari più abbordabili.

L’analisi del tecnico

Il tecnico GROSSO ha ricevuto un 4. La squadra è ripartita con grande fiducia nella tragica Fiorentina 25/26, con JOAO MARIO schierato a sinistra per riesumare inspiegabilmente DODO a destra. ATTA è stato adattato in diverse posizioni, tranne che a centrocampo. A dominare la prestazione è stata la paura e la totale assenza di idee per superare la metà campo. Dopo il terzo gol, ha improvvisato un tris di cambi e un modulo 4-4-2 con due centravanti, includendo un Kean ormai prossimo alla cessione. La scelta di Oulai è rimasta un mistero. La domanda retorica finale è: “Abbiamo scherzato stasera, vero Fabio

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Dybala su Mastantuono: "Giovane con qualità, gli auguro il meglio"

Dybala su Mastantuono: "Giovane con qualità, gli auguro il meglio"

News successiva
Gasperini: "Il gruppo è straordinario, ottime le novità regolamentari"

Gasperini: "Il gruppo è straordinario, ottime le novità regolamentari"