La Fiorentina di Fabio Grosso ha affrontato la sua prima partita ufficiale in campionato, giocando all’Olimpico contro la Roma di Gasperini. Grosso ha schierato il suo tridente offensivo senza Kean dal primo minuto, mentre la squadra romana ha inserito subito Mora tra i titolari.
La Fiorentina di Fabio Grosso ha subito una netta sconfitta all’Olimpico contro la Roma di Gasperini. I giallorossi si sono imposti meritatamente grazie alla tripletta di Malen e al gol finale di Pisilli. Dybala si è distinto con diversi assist, mentre la difesa viola è apparsa in difficoltà. Grosso inizia la sua avventura da allenatore della Fiorentina con una sconfitta pesante.
Analisi della partita: top e flop
TOP
Oulai: L’attaccante è entrato in una partita ormai compromessa sul 3-0. Dopo un primo tentativo da fuori area senza successo, al 77’ ha mostrato una grande progressione, superando quattro giocatori della Roma. Le sue caratteristiche sono fondamentali per la Fiorentina.
Pellegrino: L’attaccante argentino, al suo debutto con la maglia viola, ha cercato di tenere palla e far salire la squadra nel primo tempo. Nella ripresa, con la Roma sempre più dominante e lui troppo isolato, la sua prestazione è stata limitata.
Kean: Atteso protagonista, è partito dalla panchina ed è entrato nel finale con Pellegrino sul punteggio di 3-0. Dal suo ingresso, la Fiorentina è apparsa più pericolosa. Ha realizzato il tiro più insidioso dei gigliati, neutralizzato da Svilar con una parata reattiva su una conclusione centrale da buona posizione. Mancini ha faticato a contenerlo, richiedendo spesso il raddoppio. Potrebbe essere stata la sua ultima apparizione con la Fiorentina.
FLOP
Dodô: La Roma ha spinto molto, affrontando avversari impegnativi come Wesley e Mora. Tuttavia, Dodô ha perso molti duelli e il terzino portoghese ha concesso troppo spazio agli avversari, specialmente rientrando sul suo piede destro. Anche con l’ingresso di Soulé, la situazione non è migliorata. Una partita da dimenticare per lui, forse l’ultima con la maglia viola.
João Mario: Nonostante la prestazione di Dybala, autore di tre assist, la sua partita è stata decisamente insufficiente. Ha gestito male un pallone profondo di Hermoso, che ha portato al secondo gol di Malen, contribuendo a una prestazione negativa di tutta la retroguardia viola.
Fagioli: È apparso invisibile, nervoso e sovrastato dai centrocampisti giallorossi. Anche con il supporto limitato di Ndour e Brescianini, non è riuscito a proteggere la difesa. È stato anche ammonito prima di essere sostituito da Oulai a mezz’ora dalla fine.