La trattativa per portare Ernest Poku alla Fiorentina subisce un intoppo. L’esterno del Bayer Leverkusen, che aveva trovato un’intesa preliminare con i viola per il trasferimento in Serie A, avrebbe cambiato idea, privilegiando una nuova destinazione.
Accordo vicino con il Bayer
Nelle scorse giornate, la Fiorentina aveva compiuto passi significativi verso il giocatore, definendo con il club tedesco un’operazione sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato intorno ai 20 milioni di euro. Tuttavia, la situazione è mutata per volontà del calciatore, che sembrerebbe aver dato priorità a un’altra società, probabilmente di matrice inglese, inseritasi nella corsa, a discapito del club guidato dal direttore sportivo Paratici.
Poku dice no alla Fiorentina?
Le ore di riflessione hanno portato a una decisione che potrebbe alterare i piani della Fiorentina. Con l’affare Poku sfumato definitivamente, la dirigenza viola dovrà ora esplorare un piano B per rinforzare il reparto offensivo, obiettivo dichiarato dall’allenatore Grosso fin dall’inizio del mercato e non ancora concretizzato dalla società di Commisso.
Attesa per Moise Kean
Nel frattempo, proseguono le indiscrezioni riguardo una possibile nuova offerta del Como per Moise Kean. Questa situazione spinge la Fiorentina non solo a cercare un esterno offensivo, ma anche un centravanti in grado di rimpiazzare adeguatamente un’eventuale partenza dell’attaccante della Nazionale. L’esito della trattativa con il club lariano dipenderà anche dalle visite mediche, che, secondo quanto riportato da La Provincia di Como, saranno particolarmente scrupolose a causa di un problema alla tibia che ha limitato il giocatore nell’ultima parte della stagione precedente.