Fabio Paratici ha nuovamente ceduto Moise Kean. Questa operazione di mercato, una delle più discusse negli ultimi giorni, ha visto l’ormai ex attaccante della Fiorentina trasferirsi al Como. La formula del trasferimento prevede un prestito con obbligo di riscatto condizionato, per un valore complessivo di 40 milioni di euro. L’attuale Direttore Sportivo viola si è trovato a dover gestire la cessione dello stesso calciatore per la seconda volta, una coincidenza particolare avvenuta anche nell’estate del 2019. All’epoca, entrambi ricoprivano ruoli simili nella Juventus, quando l’Everton acquisì il giovane classe 2000 per circa 30 milioni, prima di un suo ritorno in bianconero due anni dopo.
Il commento premonitore
A distanza di sette anni, la situazione si è ripetuta in modo simile. Kean lascia la società dopo che Paratici ha generato per le sue squadre ricavi superiori ai 65 milioni dalle due cessioni. Già a giugno, lo stesso Paratici aveva fatto un’affermazione che si è rivelata profetica, dichiarando in conferenza stampa: “È un patrimonio della Fiorentina, ma l’ho già venduto una volta…”. A meno di tre mesi di distanza, questa frase assume un significato premonitore, con Kean che parte e Paratici che incassa nuovamente.