A poche ore dalla chiusura del calciomercato, l’ex portiere della Fiorentina, Emiliano Viviano, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, durante la trasmissione “Uno di noi”. L’ex giocatore ha analizzato la sessione di trasferimenti della squadra viola.
“Il mercato è stato fatto bene”, ha dichiarato Viviano. “Leggendo i voti dei giornali, per me sarebbe stato un mercato da 9 se fosse terminato in tempi diversi, ma non era facile. Ora c’è da assemblare una squadra completamente nuova. È stato preso un giocatore che può essere considerato una certezza, Pedro Goncalves. Sono invece un po’ deluso dalla cessione di Mandragora, uno come lui è sempre utile”. A proposito di voci di mercato, Viviano ha commentato quelle su Brozovic: “Posso dirvelo sinceramente? Per quanto è forte lui, non c’entra nulla col livello della Fiorentina”.
Valutazioni sul portiere
Da ex estremo difensore, Viviano ha poi espresso la sua opinione su David De Gea: “Per me è da qualche anno che non è più De Gea. Per anni è stato uno dei migliori portieri al mondo, in un periodo era da top 3. Ha sempre avuto limiti sulle uscite, ma li mascherava con la reattività tra i pali. Anche Sebastien Frey aveva problemi simili, ma se avesse perso anche l’esplosività che aveva, ce ne saremmo accorti di più”.
“Secondo me è un po’ quello che è successo allo spagnolo”, ha proseguito Viviano. “Riguardo i gol presi nelle prime due partite di Serie A, in occasione del colpo di testa di Bracaglia per lo 0-2 del Frosinone, lui non arriva nemmeno a toccare il pallone. Poi certo, la squadra non aiuta: contro il Frosinone soprattutto ha preso parecchie imbarcate, è stata spesso disunita e larga in mezzo al campo. Si parla di fase difensiva e quindi di difensori, ma la fase difensiva parte da davanti, dall’attacco”.