La Fiorentina e Fabio Grosso hanno concluso il loro rapporto con una rottura completa, una separazione che potrebbe ora sfociare in contenziosi legali. Il Corriere Fiorentino ha ricostruito gli ultimi momenti dell’allenatore a Firenze. A seguito dell’esonero, il club starebbe valutando l’avvio di un procedimento disciplinare che potrebbe portare a una causa di lavoro. Le motivazioni alla base della decisione societaria includerebbero presunte violazioni contrattuali e regolamentari, oltre alla manifestata intenzione da parte di Grosso di interrompere il suo incarico senza presentare dimissioni formali. Secondo la versione fornita dal club, l’allenatore avrebbe anche comunicato la sua intenzione di non presentarsi alla ripresa degli allenamenti. Inoltre, come riportato dal quotidiano, dopo gli impegni stampa seguiti alla sconfitta contro i granata, il tecnico avrebbe sostanzialmente sollecitato il direttore sportivo a sollevarlo dall’incarico, con un’espressione del tipo: “Se mi vuoi bene, mandami via”.
Una ricostruzione che l’interessato ha sempre smentito, ribadendo in queste ore: «Vale quanto detto in sala stampa», dopo aver precedentemente affermato di «non aver mai pensato alle dimissioni perché certe decisioni spettano a chi sta sopra di me». A deteriorare ulteriormente il rapporto avrebbero contribuito i dubbi espressi dal tecnico sulla composizione della squadra, definita “inallenabile” secondo la prospettiva della società, unitamente ad alcune dichiarazioni pubbliche e ai risultati deludenti registrati nelle prime fasi del campionato. Dopo gli ultimi confronti tra le parti, è quindi sopraggiunto l’esonero, che ha sancito la conclusione di un legame iniziato poco più di due mesi e mezzo fa e che ora potrebbe proseguire in tribunale.