Il legame tra la Fiorentina e Fabio Grosso, inizialmente concepito come un progetto a lungo termine, rischia ora di sfociare in un contenzioso legale. A pochi giorni dal sollevamento dell’allenatore dall’incarico, la società viola sta valutando un’azione disciplinare per contestare la risoluzione del contratto, puntando a dimostrare la sussistenza di una giusta causa. Le divergenze tra Grosso e Paratici, emerse nell’ultima settimana, sembrano essere il fulcro della frattura. L’ex tecnico avrebbe espresso insoddisfazione riguardo alle caratteristiche della rosa a disposizione e ad alcune decisioni in materia di mercato. Questa tensione sarebbe culminata in una dichiarazione attribuita a Grosso: “Non me la sento. Se mi vuoi bene, esonerami”.
Il gelo tra le parti era già trasparso dal comunicato ufficiale della Fiorentina, che non conteneva alcun ringraziamento per il lavoro svolto. La dirigenza viola intende ora sfruttare le presunte inadempienze professionali per rescindere il contratto biennale senza corrispondere le mensilità residue. Qualora la questione dovesse approdare in sede giudiziaria, i legali del tecnico avranno un ristretto lasso di tempo per presentare le proprie argomentazioni difensive. La notizia è stata riportata da La Nazione