Domani sera, la Fiorentina affronterà il Venezia, trovando di fronte due giocatori ceduti in estate. Entrambi, parte della rivoluzione voluta da Paratici, nutrono un desiderio di rivalsa e mantengono un legame con il club gigliato a causa delle clausole contrattuali legate al prestito.
Simon Sohm e il richiamo di Stroppa
Il centrocampista si trova in prestito con un diritto di riscatto, il che lo obbliga a giocarsi le proprie opportunità con la maglia arancioneroverde. Finora, l’allenatore Stroppa lo ha impiegato in 2 occasioni in Coppa Italia (per un totale di 148 minuti) e in 2 partite di Serie A (accumulando appena 70 minuti). Il tecnico, intervenendo in conferenza stampa, ha sottolineato l’importanza del suo apporto: “Ho cercato di stimolarlo questa settimana. L’abbiamo preso perché possa fare la differenza, deve fare la differenza. Sia a livello tecnico che caratteriale”.
Matias Moreno in fase di recupero
La situazione di Matias Moreno è differente. La sua formula di trasferimento prevede un riscatto obbligatorio alla prima gara di febbraio. Finora, con il Venezia, ha disputato solamente 15 minuti nell’ultimo incontro contro il Frosinone, essendosi precedentemente infortunato muscolarmente, il che gli aveva impedito di essere convocato nelle gare precedenti. “Sono contento dei minuti che ha giocato. Non vedevo l’ora che facesse vedere che stava bene”, ha dichiarato Stroppa. L’allenatore, che ha convocato per la prima volta in difesa Juan Jesus, si trova a fare i conti con indisponibilità: “Halhal è un po’ acciaccato, ha avuto un problema ad una caviglia. Dietro siamo un po’ contati. Arriviamo a domani e cerchiamo di mettere chi sta meglio”.