L’Atalanta ha conquistato la Supercoppa Primavera al termine di un incontro avvincente e ricco di colpi di scena, disputato alla presenza del presidente Commisso e di Catherine.
La Fiorentina ha iniziato la gara con grande slancio, colpendo un palo con Bonanno al 12′. Poco dopo, al 13′, l’Atalanta ha sbloccato il risultato con un magnifico tiro di Colombo, che ha insaccato all’incrocio dei pali alla prima occasione utile dei bergamaschi.
Al 33′, Mazzeo si è avvicinato al gol con un bel diagonale, ma Sonzogni è riuscito a salvare la porta. Nel recupero del primo tempo, al 45′+1′, un gol dell’Atalanta segnato da Perillo è stato annullato per un presunto fuorigioco.
Nella seconda frazione, la Fiorentina è ripartita forte, trovando il pareggio al 47′ con Mazzeo, ancora su un legno colpito in precedenza. La gioia è durata poco, poiché al 50′, Perillo ha riportato in vantaggio l’Atalanta con un colpo di testa su calcio d’angolo.
Il match ha continuato a offrire emozioni, con la Fiorentina che ha raggiunto nuovamente il pari al 52′ con Bonanno, servito da Jallow. Il punteggio si è quindi fissato sul 2-2.
La Fiorentina ha avuto l’opportunità di portarsi in vantaggio al 69′, grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo su Forte. Tuttavia, Jallow dal dischetto ha colpito l’incrocio dei pali, fallendo l’occasione.
Al 78′, l’Atalanta è tornata avanti con un autogol di Forte. Il vantaggio è stato poi consolidato all’82′ da Cakolli, autore di una splendida punizione che ha reso vano il tentativo di intervento del portiere viola. Il punteggio è salito sul 4-2.
Nonostante lo svantaggio, la Fiorentina ha mostrato carattere, riaprendo la partita al 90′ con un potente tiro di Forte, che si è così riscattato dall’errore precedente. Nei minuti finali, la squadra viola ha tentato un assedio per trovare il gol del pareggio, ma il triplice fischio ha sancito la vittoria del trofeo da parte dell’Atalanta