Il centrocampista della Fiorentina, Nicolò Fagioli, ha condiviso le sue riflessioni con DAZN dopo la vittoria esterna per 4-2 contro il Venezia, un risultato che ha portato i primi tre punti stagionali alla squadra viola.
“Sono 3 punti di grande valore, soprattutto considerando il periodo che abbiamo attraversato. Il primo tempo è stato positivo, nonostante lo svantaggio iniziale; la nostra reazione è stata eccellente. Anche la ripresa è andata bene, anche se il secondo gol subito ci impone di lavorare ulteriormente su certi aspetti”, ha dichiarato il giocatore.
Il nuovo tecnico e la preparazione
Riguardo all’impatto del nuovo allenatore, Vanoli, Fagioli ha aggiunto: “Il mister è arrivato con un’energia incredibile, ci ha sottoposto a due o tre sessioni di allenamento molto intense, giustamente, dato che non stavamo rendendo come dovevamo. Oggi ci siamo aiutati molto, ma ora dobbiamo pensare alla prossima sfida in Coppa Italia”.
Dinamiche di squadra e mercato
Interrogato sulle differenze rispetto alla gestione precedente, il centrocampista ha spiegato: “Il mister è arrivato poco prima del mercato di gennaio l’anno scorso. Quest’anno, con la sessione di mercato conclusa, chi resta deve dare il massimo. L’intera squadra deve impegnarsi al cento per cento per il mister, che è ciò che ci chiede”.
Le difficoltà con Grosso
Analizzando le difficoltà incontrate in precedenza sotto la guida di Grosso, Fagioli ha ammesso: “Faccio un po’ fatica a definire il tutto. Siamo partiti male a Roma, una squadra che però sta dimostrando un ottimo stato di forma. Nelle due partite iniziali, la squadra ha mostrato una mancanza di coesione. In queste condizioni, vincere in Serie A diventa complicato, anche con un potenziale tecnico elevato”.