L’intermediario di mercato e sostenitore della Fiorentina, Costantino Nicoletti, ha espresso le sue valutazioni riguardo al momento attuale della squadra viola. Di seguito un riassunto delle sue dichiarazioni rilasciate a Lady Radio:
«Il buon Vanoli avrà ora a disposizione tre settimane per lavorare, con l’assenza di soli 7 giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Questo periodo gli permetterà di concentrarsi sia sull’aspetto fisico e atletico, per preparare al meglio la ripartenza del 10 ottobre contro un Genoa in evidente difficoltà, sia su quello tattico, al fine di ottimizzare le notevoli risorse a disposizione quest’anno. Come ha affermato lui stesso, questa squadra è stuzzicante: a me piace da morire».
Condizioni climatiche favorevoli per la gara
Nicoletti ha poi fatto riferimento all’imminente incontro: «La scorsa stagione la Fiorentina le partite le guardava, non le giocava. Quest’anno invece le giochiamo, ecco perché ho il desiderio che siano le 12.30 di domani per vedere la partita contro il Napoli. L’orario non mi piace affatto, ma per i tanti benpensanti che ci sono a Firenze, visto che ci siamo allenati tutta l’estate al Viola Park, dovremmo comunque partire avvantaggiati a certe temperature. L’anno scorso a volte era un patire vedere le partite della Fiorentina, abbiamo vinto la prima partita dopo 16 giornate: adesso finalmente le cose sono cambiate».
La questione stadio e l’impegno del presidente
Infine, ha commentato la situazione relativa allo stadio: «Dobbiamo ancora capire se verrà sciolta la matassa legata allo stadio: ancora siamo in attesa di capire quale sarà la soluzione finale, anche se la Fiorentina ha manifestato l’intenzione di andare incontro al Comune partecipando in prima linea. Le decisioni però mi sembra che andassero prese entro fine luglio, ma magari mi sbaglio: il fatto è che ancora non è stato definito se la società parteciperà con i 55 milioni promessi. Mi auguro che, prima di andare via, visto che non ci saranno tanti impegni nelle prossime settimane, il presidente Joseph Commisso si impegni per risolvere la situazione».