La contesa si apre all’insegna dell’equilibrio, con entrambe le compagini che si alternano nella gestione del gioco a un’andatura non elevata. Non si registra un netto predominio da parte di una delle due squadre, ma la Fiorentina dimostra di meritare il vantaggio nella prima frazione di gioco. Prima con una giocata illuminante di Mastantuono per Atta, poi con un tiro ben eseguito da Fagioli: la squadra guidata da Vanoli colpisce due traverse in un intervallo di due minuti, spingendo il pubblico del Franchi a farsi sentire.
Doccia fredda inaspettata
La risposta del Napoli giunge pochi minuti più tardi, con una buona manovra orchestrata da Politano che serve un assist invitante per Olivera. Il terzino sinistro colpisce prima il palo e poi viene fermato da un eccezionale intervento di reazione di De Gea. Questo episodio funge da preludio al gol che spegne gli entusiasmi della Fiorentina, proprio nel momento in cui la squadra stava aumentando il ritmo: un calcio d’angolo dalla sinistra si trasforma in un incubo, poiché la difesa viola commette l’errore di lasciare completamente libero Gilmour, il quale può così colpire indisturbato e portare il Napoli in vantaggio per 0-1.
Un tempo per reagire
Un epilogo decisamente amaro per la formazione di Vanoli, che tuttavia aveva disputato un primo tempo di buon livello, sfiorando in due occasioni la rete e concedendo poche opportunità al Napoli. I viola subiscono la disattenzione su Gilmour, ma stanno dimostrando di poter tenere testa a una delle compagini più quotate del campionato, avendo a disposizione l’intero secondo tempo per trovare la giusta reazione.