La direzione di gara di Daniele Doveri nel match Fiorentina-Napoli si è contraddistinta per la sua coerenza, con pochi fischi e una soglia del fallo piuttosto elevata. L’arbitro ha rilevato un totale di 20 falli, comminando tre ammonizioni.
Contatto lieve nell’area viola
L’episodio che ha suscitato maggior discussione, soprattutto tra i sostenitori del Napoli, si è verificato nell’area di rigore della Fiorentina. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Drăgușin ha trattenuto Højlund, il quale si stava muovendo. Sebbene la trattenuta fosse presente, è stata giudicata di lieve entità. Doveri ha optato per il non fischiare, anche in considerazione del fatto che il pallone non ha mai raggiunto la zona in cui si trovavano i due giocatori. A confermare la scarsa rilevanza del contatto, l’assenza di proteste significative da parte dei giocatori napoletani.
Nessun calcio di rigore concesso
Non sono stati assegnati calci di rigore nemmeno in occasione del contatto iniziale tra Rrahmani e Njie. In quella circostanza, è stato principalmente il difensore viola a muoversi verso l’avversario nel tentativo di guadagnare posizione. Un metro di giudizio simile è stato applicato nel contatto tra Ranieri e Lucca: l’attaccante, indietreggiando per posizionarsi, è stato tamponato, ma Doveri ha ritenuto il contatto insufficiente per intervenire.