Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa ieri alle 15 per presentare la sfida contro la Fiorentina di Vanoli, in programma oggi alle 12.30 allo stadio Franchi.
Allegri e le scelte per Fiorentina-Napoli
Il tecnico ha fornito aggiornamenti sulle condizioni della squadra e su De Bruyne.
Sulle condizioni del gruppo e su De Bruyne
Stiamo abbastanza bene. Spinazzola ha subito un affaticamento e rientrerà dopo la sosta. Anguissa, che aveva svolto differenziato per tutta la settimana, si è allenato con il gruppo stamattina e sarà a disposizione se necessario. De Bruyne sta bene; dopo il Mondiale ha iniziato più tardi, ma domani credo partirà dall’inizio. Stiamo crescendo di condizione in questo mini-ciclo di 5 gare. Dobbiamo essere bravi a chiudere bene questa fase, per poi riprendere con tutti a disposizione e una migliore condizione fisica.
Sulla percentuale di completamento della squadra
Faccio fatica a dare percentuali, ma stiamo crescendo. La vittoria contro il Bologna ci ha dato fiducia. Domani sappiamo che sarà una gara difficile: la Fiorentina viene da una bella vittoria, ha superato il turno in Coppa Italia e la ritroveremo in quella competizione. Hanno ottima tecnica, velocità sugli esterni e due attaccanti centrali di ruolo. A Firenze è sempre difficile giocare, dovremo disputare una bella partita. Domani è una delle 4-5 gare più importanti della stagione perché ci permette di chiudere questo primo mini-ciclo. Poi avremo modo di dare seguito con altri risultati positivi e prepararci al meglio per ottobre, fino alla prossima sosta, con una buona posizione in classifica.
Su Neres
Sta decisamente meglio, come abbiamo visto in settimana. È completamente recuperato ed è un giocatore molto importante per la squadra. Anche Beukema e Badiashile sembrano in ripresa, speriamo di vederli bene. Stiamo crescendo. Poi c’è la partita, che è quella che conta. Pensiamo a questa e poi recupereremo energie e giocatori per il mese di ottobre.
Su Vergara convocato in nazionale
Siamo molto contenti, la società deve esserlo di avere un suo giocatore in nazionale. È un calciatore che si è messo in evidenza l’anno scorso e sta continuando a crescere tecnicamente e tatticamente. Anche Favasuli è stato convocato con l’Under 21, ed è motivo di orgoglio per la società.
Su Favasuli
Credo che nessuno si aspettasse un impatto così tra Arsenal e Bologna come il suo. Alla fine, tutti dobbiamo fare un percorso naturale senza forzare. Ha ampi margini di miglioramento e va lasciato sereno. Come dissi anche per Vergara quindici giorni fa, le responsabilità non devono essere loro, ma dei giocatori più esperti che guidano la squadra. Loro devono mettere energia ed entusiasmo e trasmetterlo agli altri. Hanno qualità fisiche e tecniche, ma questo vale per tutti.