Cher Ndour rappresenta una costante nel primo scorcio di stagione, essendo stato schierato da titolare sia sotto la guida di Grosso che, successivamente, di Paolo Vanoli. Il centrocampista, le cui prestazioni suscitano opinioni divergenti tra addetti ai lavori e sostenitori, gode di una forte stima da parte degli allenatori, inclusa quella del CT dell’Under 21 Baldini, che lo considera un talento emergente al punto da convocarlo persino con la Nazionale maggiore.
Ndour, il perno di Vanoli
Con 577 minuti giocati, Ndour si posiziona al terzo posto tra i giocatori più utilizzati, preceduto solo da David De Gea, sempre presente, e Radu Dragusin, di poco avanti. Viene visto come il fulcro del centrocampo, tanto da aver relegato in panchina per due partite consecutive in Serie A un acquisto da quasi 30 milioni di euro come Inao Oulai. Vanoli, che lo ha valorizzato nella stagione precedente, facendolo emergere gradualmente nel gruppo dei titolari, nutre una profonda fiducia nei suoi confronti, considerandolo quasi un titolare fisso a prescindere dalle altre opzioni a centrocampo.
Per la Fiorentina, incedibile
È interessante notare come, durante la sessione estiva di mercato, nel contesto della riorganizzazione voluta da Paratici, ci sia stato un momento in cui anche Ndour era considerato cedibile. Diversi club, specialmente all’estero, erano interessati a lui. Tuttavia, la Fiorentina ha sempre mantenuto la ferma intenzione di non cederlo. Questa decisione è stata influenzata anche dal fatto che il 50% del cartellino appartiene ancora al PSG, il che avrebbe dimezzato il potenziale ricavo di mercato per la Fiorentina. Questo, unito alla fiducia confermata dal ds Paratici, ha rafforzato la scelta di non lasciarlo partire.
Ndour e gli altri dieci
Nonostante le critiche che circolano in città e tra i tifosi, Ndour è una pedina fondamentale per Vanoli. L’allenatore continuerà quasi certamente a schierarlo con regolarità, almeno fino a quando Oulai non offrirà un rendimento all’altezza delle aspettative o fino a eventuali interventi sul mercato a gennaio. Al momento, la sensazione è che, escludendo De Gea, la formazione tipo per il tecnico includa Ndour, Dragusin e altri otto giocatori.