La Fiorentina, in attesa della ripresa del campionato, osserva le prestazioni dei propri giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Mentre Fagioli assisteva dalla tribuna alla sconfitta dell’Italia contro il Belgio, Dragusin ha disputato l’intera partita nella sconfitta della Svezia contro la Svezia per 2-1. Nel frattempo, Beto ha fornito un assist per la vittoria della sua Guinea contro la Tanzania nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa. Altri giocatori, come Pongracic con la Croazia, sono attesi in campo nelle prossime ore. Mentre lo staff di Vanoli organizza attività di gruppo come un torneo di padel, l’attenzione dei tifosi viola si concentra sulle gare internazionali, con la speranza di intravedere la Fiorentina futura.
Impegni internazionali per Oulai e Fagioli
Le scelte dei commissari tecnici delle nazionali non hanno permesso di valutare appieno le potenzialità di un possibile tandem Fagioli–Oulaì a centrocampo per la Fiorentina. Il selezionatore italiano Mancini ha deciso di non impiegare il centrocampista piacentino, mentre il tecnico della Costa D’Avorio, Renard, ha concesso poco più di 20 minuti all’ex mediano del Trabzonspor, Oulaì, che ha anche rimediato un cartellino giallo durante il suo impiego.
Il lavoro fisico di Atta
Di conseguenza, Vanoli dovrà ancora attendere per poter approfondire le rivisitazioni tattiche della sua nuova Fiorentina, in attesa del rientro di molti giocatori dalle rispettive convocazioni. Oltre agli impegni di Fagioli e Oulai con le loro nazionali, anche Atta è atteso da un programma di lavoro fisico mirato al recupero della migliore condizione atletica. Questo significa che gli esperimenti tattici più dettagliati in mezzo al campo dovranno essere rimandati.
In questo contesto, è probabile che alla ripresa del campionato, tra due settimane, la Fiorentina che scenderà in campo a Marassi contro il Genoa presenti un assetto molto simile, se non identico, a quello visto contro il Napoli. La difesa potrebbe vedere ancora Valdepenas e Viery contendersi la fascia sinistra, con Ndour che potrebbe completare il centrocampo. Solo con l’intera rosa a disposizione e un calendario più fitto, Vanoli potrà passare dalla fase iniziale di compattamento del gruppo a una seconda fase focalizzata sull’impostazione tattica del gioco.