Il direttore sportivo del Bologna, Sartori, ha commentato il momento della sua squadra, partita a rilento dopo tre stagioni positive e ora posizionata in classifica dietro la Fiorentina. A seguito del cambio in panchina avvenuto prima della sosta, con l’arrivo di Palladino, ex viola, Sartori ha espresso il suo pensiero ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
“La sua storia parla chiaro, viene da tre anni di risultati evidenti e ha una squadra che pur perdendo 4 undicesimi ha valore. E il suo gioco si avvicina molto a quello di Italiano e non è lontano da quello di Motta. Palladino lo incontrammo anche due anni fa.
Riguardo a Piccoli e Dovbyk, li definirei delle certezze. Hanno un valore riconosciuto in Serie A e un peso calcistico sicuro. Semmai una scommessa è Enem