In vista di un possibile addio di Moise Kean, la Fiorentina sta valutando diverse opzioni per il reparto offensivo. Dopo aver sondato la pista Santiago Castro, che ha poi optato per la Roma, e aver considerato Pinamonti e Pellegrino, i viola hanno individuato un nuovo profilo di interesse proveniente dalla Spagna.
Il nome nuovo per l’attacco viola è Carlos Espì, centravanti spagnolo classe 2005 di proprietà del Levante. Il giocatore, alto 1,94 cm, è una punta centrale con ampi margini di crescita. Le sue prestazioni nell’ultima stagione, culminate con 13 gol in 27 presenze, hanno attirato l’attenzione di diversi club, contribuendo alla salvezza del Levante, giunto sedicesimo nella Liga.
L’operazione per portare Espì a Firenze presenta però delle complicazioni. Il calciatore ha una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, cifra che il Norwich sarebbe disposto a corrispondere in un’unica soluzione. La Fiorentina, invece, vorrebbe dilazionare il pagamento in tre anni, necessitando quindi di una strategia alternativa per convincere il Levante e superare la concorrenza inglese. La rapidità nella definizione della trattativa è fondamentale, data la presenza di altre società interessate.
Espì è descritto come un centravanti classico, efficace in area di rigore e abile nel gioco aereo. Possiede inoltre la capacità di attaccare la profondità e di proteggere il pallone grazie alla sua notevole forza fisica, giocando spesso spalle alla porta. Sebbene sia un destro naturale, può utilizzare efficacemente anche il sinistro. Pur necessitando di affinamenti tecnici, ha dimostrato un buon fiuto del gol e un eccellente senso del posizionamento, con una notevole rapidità nell’attaccare il primo palo.
Oltre alla Fiorentina, anche la Lazio ha mostrato interesse per Carlos Espì. L’allenatore biancoceleste Gattuso lo vedrebbe come un’alternativa a Santiago Gimenez, obiettivo primario del mercato capitolino. L’eventuale acquisto da parte della Lazio dipenderebbe però dalla cessione di giocatori come Dia o Ratkov, necessaria per finanziare l’operazione.