Roberto Mancini è stato nominato nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Claudio Ranieri assumerà invece il ruolo di direttore tecnico, ricoprendo anche la carica di presidente del club Italia. L’annuncio è stato dato ieri dal presidente della FIGC Giovanni Malagò, a seguito del consiglio federale. La presentazione ufficiale dei due è prevista per oggi, mercoledì 29 luglio, alle ore 18. La nuova Italia sotto la guida di Mancini avrà un occhio di riguardo per 5 giocatori della Fiorentina.
Mancini osserva 5 calciatori della Fiorentina
La nomina di Mancini e Ranieri è giunta all’indomani dell’allontanamento di Andrea Pirlo dalla panchina azzurra, a causa di vicende legate al sito di scommesse russo Fonbet, e delle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai loro incarichi in Nazionale dopo soli 16 giorni.
Analizzando la carriera del tecnico, dai successi ottenuti con Inter e Manchester City fino alla vittoria dell’Europeo nel 2020, la sua filosofia di gioco si è sempre contraddistinta per il rifiuto della speculazione e per la volontà di dettare i tempi della partita attraverso il possesso palla. Lo schieramento tattico prediletto da Mancini è il 4-3-3.
A distanza di tre anni dal suo addio, Roberto Mancini ha iniziato il suo secondo mandato alla guida della selezione azzurra. C’è grande attesa per scoprire il gioco della nuova Italia targata Mancini. L’ultima formazione schierata dal tecnico di Jesi risale al 18 giugno 2023, nella finale per il terzo posto della UEFA Nations League, vinta per 3-2 contro l’Olanda a Enschede. Gli azzurri scesero in campo con un 4-3-3: Donnarumma in porta; Toloi, Acerbi, Buongiorno e Dimarco in difesa; Cristante nel ruolo di regista a centrocampo, affiancato dalle mezzali Frattesi e Verratti. In attacco, il tridente era composto da Gnonto, Retegui e Raspadori.
Con il nuovo corso, è prevedibile che ci saranno cambiamenti significativi nella rosa dei giocatori rispetto a quella formazione. Per quanto riguarda la difesa a quattro, Mancini, oltre a considerare l’affidabile Dimarco, sta monitorando anche il terzino della Fiorentina Fabiano Parisi, attualmente indisponibile a causa di un infortunio al legamento crociato. A centrocampo, Locatelli è un elemento di fiducia per il CT, ma va prestata attenzione anche a Nicolò Fagioli, che il tecnico aveva convocato per la prima volta in uno stage quando militava ancora in Serie B con la Cremonese.
Tra i giocatori che sperano di essere richiamati in Nazionale figura anche Mandragora, assente dal giro azzurro da tempo, così come il giovane talento in crescita Ndour, già convocato da Baldini lo scorso giugno. Per il reparto offensivo, la scelta più scontata potrebbe essere quella di affidare il comando a Pio Esposito, ma è da sottolineare il legame tra Mancini e Moise Kean, che l’allenatore lanciò in azzurro a soli 18 anni.