L’ex giocatore della Fiorentina si appresta a concludere la sua esperienza in Serie A. Nelle prossime ore è attesa la conferma ufficiale della risoluzione consensuale del suo accordo con il club.
L’ex viola lascia il campionato italiano
Dopo sei anni, Arthur Melo e la Juventus stanno definendo gli ultimi dettagli per la risoluzione del contratto. Dal suo arrivo nel 2020, il centrocampista brasiliano ha comportato per la società bianconera una spesa complessiva superiore ai 100 milioni di euro, considerando sia il costo del cartellino sia gli stipendi lordi erogati. Arthur fu acquistato dal Barcellona nell’estate del 2020 per 72 milioni di euro (con un potenziale di 10 milioni in bonus), nell’ambito dell’operazione che vide Miralem Pjanic trasferirsi in Catalogna.
Arthur non è mai riuscito ad affermarsi con la maglia bianconera. Dopo due stagioni in cui ha totalizzato 22 presenze in campionato nella prima e 31 nella seconda, è iniziata una serie di prestiti. Negli ultimi quattro anni, spesso con un diritto di riscatto non esercitato, Arthur ha vestito le maglie di Liverpool, Fiorentina, Girona e Gremio. Ad oggi, l’ammortamento a bilancio per il brasiliano si attesta intorno ai 65 milioni di euro.
Nel corso degli anni, la Juventus aveva prolungato il suo contratto originario, valido fino al 2027, al fine di distribuire la quota residua di ammortamento annuale e prevenire minusvalenze significative prima di una sua eventuale cessione o svincolo. Nonostante l’entusiasmo iniziale, il brasiliano è presto finito ai margini del progetto, anche a causa dei frequenti cambi di allenatore e di numerosi infortuni. Il suo ingaggio, inizialmente di 8 milioni netti (poi ridotti a 5), lo ha reso un esubero difficile da gestire. L’impatto economico degli stipendi è stato parzialmente attenuato dai decreti fiscali (come il Decreto Crescita per i primi anni) e dai periodi di prestito, durante i quali le squadre ospitanti si sono fatte carico di una parte della retribuzione.
Nei suoi primi tre anni a Torino, Arthur percepiva l’ingaggio massimo iniziale, corrispondente a circa 12 milioni di euro lordi a stagione, come riportato da SportMediaset.
Successivamente, ha accettato delle rimodulazioni contrattuali per agevolare le operazioni di prestito, alleggerendo il carico finanziario sulla Juventus. Il costo totale degli stipendi lordi effettivamente sostenuti dalla Juventus dal 2020 ad oggi si stima tra i 32 e i 35 milioni di euro. Considerando che il centrocampista brasiliano ha disputato solo 63 partite complessive con la maglia della Juventus, l’investimento totale supera 1,5 milioni di euro per ogni incontro. Proprio a causa di questo onere economico, la dirigenza bianconera sta finalizzando in queste ore la risoluzione consensuale del suo contratto per ridurre il monte ingaggi.
Arthur, tra poche ore, ripartirà come giocatore svincolato. La Juventus si lascerà alle spalle uno dei trasferimenti meno proficui della sua storia, soprattutto considerando che quell’operazione divenne un punto di riferimento per le indagini della Procura di Torino e della Federcalcio negli anni successivi.