Oltre alla posizione di Kean, che richiede aggiornamenti dal Como per un’operazione di rilievo, la dirigenza della Fiorentina, guidata da Fabio Paratici, sta valutando altre uscite necessarie negli ultimi 10 giorni di mercato per definire la rosa. Diversi giocatori attualmente fuori dal progetto tecnico devono trovare una nuova sistemazione. La sfida si intensifica con l’avvicinarsi della chiusura delle trattative, specialmente per i tre o quattro elementi che non avranno spazio nella squadra di Grosso. Dopo la partenza di Fortini, destinato al Torino, la Fiorentina deve ancora risolvere la situazione di altre pedine.
Situazione Dodo, Fabbian, Croci e Pongracic
Concentrandosi sulle cessioni di medio profilo, Dodo è considerato un elemento separato dal gruppo da giugno. Sembra profilarsi una soluzione per il suo addio da Firenze: il Nottingham Forest ha manifestato un interesse concreto circa 48 ore fa. Tuttavia, la richiesta di 10 milioni di euro da parte della Fiorentina ha momentaneamente bloccato la trattativa. Nonostante ciò, permane un cauto ottimismo sulla finalizzazione dell’operazione, con la società che prevedeva già a luglio una sua agevole cessione. Riguardo a Giovanni Fabbian, riscattato quest’estate per quasi 15 milioni, la sua partenza è probabile data l’abbondanza nel centrocampo di Grosso e prestazioni non sempre convincenti nelle amichevoli. La difficoltà risiede nel trovare una squadra disposta a garantirne il valore, rendendo plausibile un prestito con diritto di riscatto elevato per ammortizzare i costi. Il giovane Croci, protagonista in estate, ha attirato l’interesse di diversi club di Serie B, con l’Empoli in pole position. Per quanto concerne Pongracic, un suo trasferimento al Milan appare improbabile, ma di fronte a un’offerta superiore ai 10 milioni, anche il difensore croato potrebbe partire.
I tre giocatori in attesa di offerte
Una menzione particolare meritano Barak, Sottil e Nzola, i cui percorsi alla Fiorentina sono stati quasi inesistenti durante l’estate. Non sono emerse foto dal Viola Park, né dichiarazioni ufficiali, e soprattutto, non sono giunte offerte concrete per il loro ingaggio. Solo Barak era vicino a trasferirsi all’Apoel, ma l’operazione è sfumata per questioni burocratiche. I tre giocatori, pur avendo a disposizione il Viola Park, vivono una situazione di stallo, in attesa di proposte idonee. La Fiorentina non opporrà resistenza alla loro cessione, disposta anche a liberarli a parametro zero per alleggerire un monte ingaggi complessivo superiore ai 4 milioni di euro netti.