La Fiorentina sta lavorando per prepararsi ai primi impegni ufficiali. Tra meno di una settimana ci sarà la Coppa Italia contro il Benevento, seguita da incontri di Serie A contro Roma, Frosinone, Torino, Venezia e Napoli, prima della sosta di fine settembre. L’obiettivo è avere una squadra pronta per affrontare queste sfide.
Adattamenti tattici in corso
Il tecnico Grosso ha dovuto fare di necessità virtù fino ad ora, schierando giocatori fuori ruolo sugli esterni e adattando Brescianini come terzino sinistro. Si attende inoltre di valutare la possibile coesistenza a centrocampo tra Fagioli, Atta e Oulaì. Questi esperimenti sono stati condotti durante la tournée inglese e gli allenamenti successivi, con indicazioni incoraggianti emerse anche dall’amichevole contro il Real Madrid.
Reparto offensivo da definire
Attualmente, il reparto offensivo è quello che presenta maggiori ritardi nelle dinamiche di gioco, non solo per la questione esterni ancora irrisolta. Mentre Paratici è impegnato nelle trattative per Piccoli e Pellegrino, con la possibile aggiunta di Kean nelle prossime settimane, l’allenatore deve integrare Mastantuono in un modulo che potrebbe discostarsi dalle idee iniziali. Il 4-3-3, inizialmente previsto, potrebbe infatti subire modifiche significative.
Curiosità sugli esterni e incognite
Il fronte degli esterni d’attacco suscita particolare interesse, dato che ancora non sono arrivati nuovi rinforzi dal mercato. La Fiorentina è comunque attenta a cogliere altre opportunità. Sebbene nomi come Bakayoko, Noa Lang o Zhegrova rimangano sullo sfondo, ci si può attendere qualche sorpresa da parte di Paratici. Quest’ultimo si è sempre distinto per l’impegno nelle trattative, pur nella consapevolezza che il tempo stringe. Grosso avrà bisogno di una Fiorentina il più pronta possibile fin dall’inizio della stagione, anche in funzione dei futuri sviluppi del mercato.