L’attaccante Riccardo Braschi ha ufficialmente lasciato la Fiorentina per approdare al Thun, squadra con sede in Svizzera.
Il calciatore ha scelto di condividere un messaggio di commiato tramite i suoi canali social, evidenziando il profondo legame che lo unisce ai colori viola e alla città: “È arrivato il momento dei saluti. Sono passati più di 10 anni dalla mia prima partita con la maglia della Fiorentina, dove tutto è iniziato, e sono passati un paio di mesi dalla mia ultima partita con questa maglia”.
Un decennio di crescita
Nel suo percorso, che lo ha visto progredire sia come persona che come atleta, Braschi ha espresso gratitudine: “In questo percorso, che mi ha visto crescere come uomo e come giocatore, mi sento di ringraziare tutte le persone che ne hanno fatto parte: dai magazzinieri agli accompagnatori, fino ai dirigenti. Ringrazio, ovviamente, i miei compagni di sempre e tutti i mister che mi hanno dato la possibilità di crescere, Persone di grande cuore a cui voglio veramente bene”.
Il distacco dalla sua città
Il giocatore ha poi riflettuto sul significato di questo allontanamento: “Oltre a lasciare la Fiorentina, lascio il posto in cui sono cresciuto, lascio casa mia. Sarò distante dai miei amici e dalla mia famiglia. Chi mi conosce sa quanto sono legato a loro, ma sono costretto a fare questo step per il mio bene e per quello della mia carriera calcistica”.
La promessa di un ritorno
Nonostante le difficoltà iniziali, Braschi ha espresso determinazione: “Ho passato settimane difficili, con la paura di questa scelta, ma arrivato a questo punto non ho più paura. Questo non è un messaggio d’addio. Le strade nel calcio sono infinite e, se la mia strada non arriverà a Firenze, allora la creerò io, pur di arrivarci, perché qua c’è la mia vita. Farò il massimo per poter tornare un giorno, perché sono nato con questi colori e morirò con gli stessi addosso”. Ha concluso il suo messaggio con una dichiarazione d’amore: “Appartengo a questo popolo, la Fiorentina è la mia squadra. E Firenze è casa mia”.