Si sono intensificati i dialoghi tra la Fiorentina e il Como in merito al futuro di Kean. L’offerta presentata dal club lariano al Viola Park ammonta a circa 30 milioni di euro, una cifra ritenuta insufficiente dalla dirigenza viola per soddisfare le richieste di Paratici. Questo approccio ha formalmente avviato la trattativa per il numero 9 viola, un’eventualità già considerata ma ora divenuta concreta. La posizione della Fiorentina si è irrigidita: se da un lato i numeri proposti sono considerati troppo bassi, dall’altro i tempi per individuare un sostituto all’altezza di Kean sono stretti.
Valutazioni a confronto
La valutazione della Fiorentina per Kean si attesta su una cifra nettamente superiore, stimata tra i 40 e i 45 milioni di euro, se non di più. Di conseguenza, era prevedibile una risposta negativa dal Viola Park alla prima proposta del Como. Qualsiasi ipotesi di accordo imminente appare irrealistica; il Como dovrà incrementare significativamente la propria offerta per sperare di assicurarsi Kean. La Fiorentina sottolinea inoltre di non avere alcuna necessità di cedere Kean, né, di conseguenza, di cercare un nuovo attaccante.
Situazione finanziaria e altre cessioni
Nonostante l’affermazione di non aver bisogno di vendere Kean, Paratici non può ignorare i conti del mercato, che evidenziano un saldo negativo considerevole. Con investimenti superiori ai 100 milioni, le cessioni hanno finora fruttato poco più di 30 milioni. Questo costringe il club a valutare offerte importanti anche per altri giocatori, come Fagioli, e potenzialmente per Dodô o Fortini, considerati in uscita. Situazione diversa per gli esuberi come Nzola, Sottil o Barak, per i quali non si registrano movimenti. Il direttore sportivo, tuttavia, appare poco incline a cercare un nuovo centravanti per Grosso, anche in considerazione dell’offensiva del Como.
Focus sugli esterni offensivi
L’attenzione della Fiorentina resta invece focalizzata sul potenziamento delle fasce offensive. Un nuovo nome monitorato è quello del tedesco del Werder Brema, Njinmah. Di origine nigeriana, il giocatore rappresenta una nuova opzione per rinforzare il reparto avanzato, con l’obiettivo di fornire a Grosso esterni in grado di permettere il ritorno al modulo 4-3-3. Anche in questo caso, le mosse future potrebbero dipendere dalle entrate derivanti dalle cessioni nei prossimi giorni, rendendo cruciale seguire gli sviluppi sul futuro di Kean e degli altri giocatori in bilico prima della chiusura del mercato.