La Fiorentina ha comunicato ufficialmente al Como la propria posizione riguardo a Moise Kean: la proposta economica presentata non è stata giudicata adeguata. La società lombarda aveva inoltrato un’offerta di 5 milioni di euro per il prestito oneroso, con un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. La dirigenza viola, tuttavia, si è mostrata irremovibile, richiedendo un minimo di 40 milioni di euro, cifra che potrebbe essere raggiunta tramite bonus o una percentuale sulla futura rivendita del giocatore.
Le tempistiche per la trattativa
L’uscita allo scoperto del Como rappresenta un primo passo avanti concreto nella trattativa, dopo settimane di contatti preliminari. Tuttavia, il tempo a disposizione è limitato, con la chiusura del mercato fissata tra due settimane. In caso di cessione di Kean, la Fiorentina avrebbe l’esigenza di individuare rapidamente un nuovo attaccante per non lasciare scoperto il reparto offensivo, un’operazione che potrebbe rivelarsi complessa.
Alternative in caso di addio
Il Como è quindi chiamato a formulare un rilancio significativo. Tra i profili che Fabio Paratici sta monitorando per un’eventuale sostituzione di Kean figura Andrea Pinamonti. Il suo contratto con il Sassuolo scade nel 2027, il che potrebbe permettere un’acquisizione per una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro. Un altro nome sul taccuino è quello di Lorenzo Lucca, per il quale sarebbero necessari circa 25-30 milioni. Entrambi rappresentano alternative a Mateo Pellegrino, che diverrebbe il centravanti titolare sotto la guida di Fabio Grosso. Si attendono sviluppi a breve.