La sessione estiva di Fabio Paratici alla Fiorentina si sta rivelando ricca di novità. Con ben nove nuovi arrivi, la campagna acquisti si è dimostrata particolarmente intensa. Nonostante il lavoro quasi completato, mister Grosso ha confermato che c’è ancora spazio per un ultimo innesto.
Le parole di Grosso su Gudmundsson sono l’indizio che mancava
Riguardo a Gudmundsson, l’allenatore ha dichiarato: “Sono contento di lui, si è messo a disposizione. Ma non lo vedo come un’ala pura, difficilmente lo uso in quella posizione quando lo metto in campo. Lì abbiamo bisogno di un altro colpo sul mercato”. A poco più di due settimane dalla chiusura delle trattative, la Fiorentina ha chiarito la sua necessità: un esterno sinistro offensivo.
Chi sarebbe il profilo ideale?
Al momento, il profilo non è ancora definito. Soulé rimane un’opzione considerata, ma l’impressione è che il nome giusto possa emergere all’improvviso. Nel frattempo, è possibile delineare l’identikit del giocatore ideale. Sulla fascia destra, la Fiorentina ha optato per Mastantuono, che pur non essendo un’ala pura, è in grado di ricoprire quel ruolo. L’argentino tende a accentrarsi frequentemente per cercare la giocata con il suo sinistro, creando occasioni o cercando la conclusione.
Come completare il reparto al meglio
Per un attacco completo e diversificato, sulla corsia opposta sono richieste caratteristiche differenti. La Fiorentina cerca un’ala sinistra veloce, capace di coprire ampie porzioni di campo e dotata di un notevole scatto. Oltre alla rapidità, sono fondamentali buone doti nel dribbling e nella penetrazione in profondità, unitamente al supporto per il centravanti. Per un modulo come il 4-3-3, un’ala pura rappresenta un tassello essenziale che consentirebbe di mantenere l’equilibrio tattico.