L’avvicinarsi della prima giornata del campionato di Serie A 2026/2027 vede in casa Fiorentina una progressiva definizione delle scelte di Fabio Grosso. L’esordio stagionale, fissato per lunedì 24 agosto alle 20:45, vedrà i viola affrontare in trasferta la Roma allo stadio Olimpico, un impegno impegnativo che metterà subito alla prova il lavoro svolto.
Il tecnico Grosso sembra aver delineato gran parte dell’undici titolare, confermando il modulo 4-3-2-1. Rispetto alle precedenti uscite, le gerarchie appaiono più consolidate, con l’unica incertezza che riguarda la fascia destra della difesa, dove due interpreti si contendono una maglia.
Dubbio sulla destra per la trasferta romana
La contesa per un posto da titolare sulla corsia destra vede contrapposti Joao Mario e Alex Jimenez. Joao Mario era partito dall’inizio nell’ultimo incontro contro il Benevento, mentre Jimenez aveva disputato la partita contro il Real Madrid prima di un problema fisico che lo ha escluso dal match successivo. Le indicazioni più recenti sembrano favorire leggermente Joao Mario, autore di una buona prestazione contro il Benevento con un assist per Kean. La scelta rimane comunque aperta e potrebbe essere un ballottaggio ricorrente.
La linea difensiva dovrebbe vedere De Gea tra i pali, con Dragusin e Viery al centro (quest’ultimo in sostituzione di Ranieri) e Valdepenas a sinistra. A centrocampo, Grosso sembra orientato a confermare Ndour, Fagioli e Atta. Ndour, recuperato da un leggero fastidio, dovrebbe essere regolarmente in campo. Per quanto riguarda Fagioli, al momento è in vantaggio, ma Oulai è pronto a subentrare.
Il reparto offensivo appare invece più definito. Mastantuono dovrebbe esordire da titolare agendo a centro-destra, affiancato da Gudmundsson sulla fascia opposta. Al centro dell’attacco è confermato Kean, nonostante le recenti voci di mercato. La formazione viola si prospetta quindi offensiva, puntando sulla qualità e sulla capacità di attaccare gli spazi dei propri giocatori.
La Fiorentina che affronterà la Roma appare quindi quasi definita, con l’unico ballottaggio ancora aperto sulla destra tra Joao Mario e Alex Jimenez