Manyatta è una baraccopoli situata nel cuore di Kisumu, nella regione occidentale del Kenya. Ci troviamo nella terra del popolo Luo, a più di 8mila chilometri dall’Italia. Sulle sponde del lago Victoria, circa 80mila persone vivono in condizioni di estrema povertà. Anche in questa località remota, un pallone rotola. In realtà, ne rotolano molti, realizzati con stoffa e materiali di recupero. Da qualche anno, però, sono arrivati anche palloni di cuoio, grazie a WeFootball, un progetto italiano senza scopo di lucro che impiega lo sport, in particolare il calcio, come strumento di educazione e inclusione sociale per bambini e ragazzi in aree svantaggiate.
Manyatta è uno dei contesti in cui opera il progetto. Qui ha sede il quartier generale locale dell’associazione, che fa capo anche a Ranieri Salvini. Quest’ultimo, originario di Bagno a Ripoli, vicino Firenze, ha avuto un passato nelle giovanili della Fiorentina, giocando al fianco di talenti come Zaniolo, Ranieri e Sottil. Attualmente, Salvini viaggia per il mondo, utilizzando il calcio come veicolo per insegnare valori importanti e offrire opportunità concrete – dai materiali sportivi al cibo, fino alle borse di studio – a giovani che altrimenti non ne avrebbero la possibilità. L’Academy di WeFootball a Kisumu accoglie oltre 150 bambini e ragazzi, con squadre maschili e femminili che vanno dall’Under 9 all’Under 17. Il sogno comune è quello di poter emergere da questa realtà attraverso il calcio. L’Academy offre anche corsi su temi come la sessualità e l’igiene, rappresentando un importante centro di aggregazione. Sul campo, un dodicenne di Kisumu può per un momento dimenticare la fame e sentirsi un campione. Molti ammirano il Barcellona, altri l’Arsenal.
Da oggi, alcuni di loro supporteranno anche la Fiorentina. Alessandro Di Nardo si è recato a Manyatta, presso l’Academy di WeFootball, per consegnare alla squadra Under13 della località dei kit ufficiali della Fiorentina. Ha inoltre raccontato loro la storia del club gigliato, dai tempi di Batistuta fino a quelli di Moise Kean. Le nuove maglie verranno sfoggiate nelle prossime partite, e chissà che qualcuno di questi giovani atleti non inizi a seguire con interesse la squadra viola. Sono queste le inaspettate traiettorie del calcio, uno sport che rivela il suo significato più autentico e formativo proprio in luoghi come questi. Lì, nel cuore dell’Africa, qualcuno da oggi tiferà per la Fiorentina