Daniele Galloppa, ex tecnico della Fiorentina Primavera e ora alla guida del Modena, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Venezia. Ha definito gli avversari come una squadra forte e con un notevole investimento, anticipando una partita di altissimo livello. Galloppa ha espresso curiosità riguardo la reazione della sua squadra al primo appuntamento importante, sottolineando la necessità di impedire al Venezia di costruire il proprio gioco e di gestire con attenzione i momenti di non possesso palla. Ha aggiunto che la squadra avversaria cercherà di imporre il proprio ritmo, e che la sua squadra dovrà essere brava a sfruttare i vantaggi che ne deriveranno.
L’allenatore ha poi enfatizzato l’importanza della concretezza per la sua squadra. Ha spiegato che non si tratta di filosofeggiare, ma di essere pratici e cinici, definendo il concetto di “viaggio” come la crescita settimanale necessaria per raggiungere l’obiettivo di vincere ogni partita. Ha paragonato questo processo all’apertura di “finestre” che favoriscono il miglioramento individuale e collettivo. Galloppa ha poi rivelato un aneddoto risalente ai suoi due anni alla guida della Fiorentina Primavera, quando raccontò ai suoi ragazzi una storia che terminava con il ritorno a Itaca, paragonabile a un “viaggio”, pur avendo perso lo Scudetto. Ha concluso affermando che il film, come la sua metafora, sottolinea l’importanza del percorso più che della destinazione finale.