Con il nuovo corso dell’Italia che sta per prendere forma, le attenzioni del commissario tecnico Roberto Mancini si stanno inevitabilmente rivolgendo anche verso la Fiorentina. La società viola, pur avendo effettuato alcune cessioni durante il mercato, dimostra una particolare attenzione alla presenza di calciatori italiani nella propria rosa.
Dopo il suo ritorno alla guida della Nazionale, Mancini è chiamato a dare il via a un nuovo ciclo con l’obiettivo di rilanciare gli Azzurri. La sua strategia prevede la costruzione di una squadra che combini un ricambio generazionale con la necessaria competitività per i futuri impegni internazionali, valorizzando i talenti più in forma del prossimo campionato.
Sei giocatori viola nel radar del CT
Sono ben sei i profili della Fiorentina che hanno attirato l’interesse del CT azzurro. La lista comprende Fabiano Parisi, Nicolò Fagioli, Moise Kean, Giovanni Fabbian, Cher Ndour e Rolando Mandragora. Questa selezione testimonia l’elevato livello raggiunto dalla Fiorentina e la qualità della rosa allestita sul mercato. Tra questi, particolare attesa circonda Moise Kean, considerato un punto fermo della squadra di Fabio Grosso. Il classe 2000 mira a confermarsi anche in Nazionale, dove potrebbe riaffermare il suo ruolo da protagonista, seguendo le orme di quanto fatto con Gattuso. Le sue recenti prestazioni in azzurro sono notevoli, con 6 reti consecutive che eguagliano leggende come Pascutti, Riva e Bettega.
Particolare attenzione è rivolta anche a Nicolò Fagioli, che cerca un rilancio definitivo dopo le recenti esperienze in Nazionale. Il centrocampista è riconosciuto come uno dei maggiori talenti del calcio italiano e potrebbe diventare una pedina fondamentale per Mancini. Nella rosa dei selezionati figurano anche i giovani centrocampisti Giovanni Fabbian e Cher Ndour, ciascuno con caratteristiche distinte. Fabbian offre inserimenti e qualità negli ultimi sedici metri, mentre Ndour si distingue per fisicità, dinamismo e notevoli margini di miglioramento, come dimostrato con l’Under 21 di Silvio Baldini. Entrambi rappresentano il futuro e una stagione da protagonisti a Firenze potrebbe spalancare loro le porte della Nazionale maggiore. Rolando Mandragora, figura di leadership nello spogliatoio viola, continua a essere un profilo da tenere d’occhio grazie alla sua esperienza, personalità e costante contributo realizzativo. Un caso a parte è quello di Fabiano Parisi: le sue doti offensive e la capacità di percorrere tutta la fascia lo rendono un’opzione interessante per il CT, ma la sua convocazione dipenderà dal superamento del grave infortunio subito verso la fine della scorsa stagione.
La Fiorentina osserva con soddisfazione questo interesse, considerando il monitoraggio di sei propri giocatori da parte del CT come un importante riconoscimento.