La Fiorentina affronta le ultime fasi del mercato con un approccio inatteso, che genera preoccupazione tra i sostenitori del nuovo metodo di gestione. L’avvicinarsi della data del centenario non ha portato i risultati sperati, ma l’arrivo di Njie offre una soluzione per la carenza di esterni di ruolo a meno di 48 ore dalla chiusura delle trattative.
Dubbi sull’attacco
Le ultime ore di mercato potrebbero ancora ridisegnare la rosa viola, specialmente nel reparto offensivo e a centrocampo. La posizione di Gudmundsson sembra incerta, complice l’interesse della Lazio. Questo scenario aumenta le opzioni per l’attacco, con nomi come Fernandez (Espanyol), Balogun (Monaco) e Gnonto. Tuttavia, la giornata odierna sarà cruciale per definire la scelta tra Zirkzee e Beto. L’interesse della Juventus per l’attaccante olandese complica la trattativa, favorendo invece la pista che porta all’Everton per Beto.
Situazione a centrocampo
Nel frattempo, anche la posizione di Mandragora potrebbe portare a una cessione, con De Rossi che spinge per portarlo a Genova. Le opzioni Thorstvedt e Torreira rimangono sotto osservazione, a testimonianza del lavoro ancora da svolgere sul fronte delle trattative. Anche per Barak e Nzola si cercano soluzioni prima della scadenza del mercato, mentre Sottil è vicino alla cessione al Watford.
Rosa da definire
La Fiorentina è impegnata in una corsa contro il tempo per completare una rosa che ha mostrato diverse criticità, e i primi interventi del tecnico non hanno ancora prodotto gli effetti desiderati. È possibile che vengano attuate mosse a sorpresa per fornire a Grosso una versione definitiva della squadra, un assetto che finora non si è ancora concretizzato sul terreno di gioco.