Dopo gli eventi della giornata precedente che hanno visto Moise Kean, attaccante della Fiorentina, presentarsi in ritardo al Viola Park e non partecipare all’allenamento sotto la guida di Fabio Grosso, salvo poi rientrare nel pomeriggio per una sessione individuale, il giocatore si è presentato oggi regolarmente all’orario stabilito per gli allenamenti.
Tuttavia, il suo futuro rimane incerto e oggetto di definizione. Il Como sta esercitando pressione per acquisire il giocatore, mentre la Fiorentina è impegnata nella ricerca di un potenziale sostituto.
Definizione imminente per l’attaccante
Il futuro di Moise Kean è giunto a un momento cruciale. Secondo quanto riportato da La Repubblica, la situazione dovrebbe essere risolta entro la serata odierna o al massimo nella giornata di domani. La Fiorentina sta valutando attentamente la possibilità di ingaggiare un attaccante all’altezza, in grado di non far rimpiangere l’attuale centravanti. In assenza di tale garanzia, il club non autorizzerà la partenza di Kean, che rimarrebbe quindi a Firenze, anche perché la società non ha necessità economiche impellenti di cedere.
Tuttavia, la cessione del bomber classe 2000 libererebbe la Fiorentina da un ingaggio considerevole. A seguito del rinnovo contrattuale dell’anno scorso, era stato comunicato che l’attaccante avrebbe percepito uno stipendio netto di 4,5 milioni di euro a stagione, più bonus legati al rendimento. Le cifre sembrerebbero essere ancora più elevate. Secondo Sky Sport, infatti, lo stipendio di Kean ammonterebbe a 6 milioni di euro netti annui, confermando l’impatto economico del giocatore sulla società viola.
Preparazione per la sfida contro il Frosinone
Nel frattempo, al Viola Park prosegue la preparazione in vista della partita di sabato contro il Frosinone. La squadra di Grosso mira a riscattarsi dopo l’esordio negativo a Roma, conclusosi con una sconfitta per 4-0 contro la formazione di Gian Piero Gasperini all’Olimpico. Nonostante la battuta d’arresto, i viola sono già concentrati sulla sfida dell’Artemio Franchi, che coincide con il Centenario del club. La sensazione è che l’unico indisponibile per l’incontro sarà Moise Kean; tutti gli altri giocatori dovrebbero essere a disposizione, a meno di sviluppi di mercato.
Grosso ha quindi potuto lavorare con un organico quasi al completo. Notizie positive anche per Arthur Atta e Rolando Mandragora, che la scorsa settimana avevano accusato alcuni problemi fisici ma risultano ora recuperati. I due centrocampisti sono regolarmente a disposizione dello staff tecnico.