Il talent scout Andrea Ritorni è intervenuto a Toscana TV per commentare la crescita di Federico Croci, giovane talento della Fiorentina. Ritorni ha espresso grande soddisfazione nel vedere un classe 2010 partecipare alla pre-season con la prima squadra e scendere in campo nelle partite amichevoli, definendola una grande emozione. Ha sottolineato come il ragazzo abbia avuto lo spazio necessario e si sia sempre fatto trovare pronto. Il percorso di crescita di Croci, secondo Ritorni, necessita di una gestione attenta e graduale, e ritiene che la Fiorentina, con figure come i mister Grosso e Andreazzoli, sia il contesto ideale per questo tipo di sviluppo, sapendo come dosare il suo impiego.
Gestione e Sogni Realizzati
Ritorni ha ricordato come Federico Croci, solo tre anni fa, militasse nelle giovanili e abbia poi completato la sua ascesa attraverso il Torneo di Viareggio e l’Europeo Under 17. Per lui, questo rappresenta il coronamento di un sogno, condiviso anche da chi lo segue e dalla Fiorentina stessa, che cura il ragazzo sotto il profilo mentale, psicologico e tecnico.
Inversione di Tendenza sui Giovani e Auguri a Kayode
Riguardo alla gestione dei giovani, Ritorni ha evidenziato un’inversione di tendenza nel calcio, con la Fiorentina, guidata dal direttore Paratici, che ne è un artefice. Ha però messo in guardia sulla volatilità del calcio, paragonandola alla vita, dove tutto può cambiare rapidamente. Pertanto, mantenere un profilo basso e procedere con gradualità è la strategia migliore per far emergere i giovani talenti. Rivolgendosi poi a Kayode, gli ha fatto gli auguri per la nascita della figlia Amelie, avvenuta la scorsa settimana, riconoscendogli meriti sia come calciatore che come uomo. Ha elogiato il suo percorso alla Fiorentina, la crescita sotto la guida di Aquilani e il suo continuo miglioramento.