I sostenitori della Fiorentina ritorneranno a popolare lo stadio Franchi questa sera, a distanza dall’ultimo incontro ufficiale disputato dalla compagine viola il 22 maggio. Il processo di rinnovamento è proseguito, portando a modifiche ora evidenti. Una disamina della situazione dello stadio situato in Campo di Marte è stata effettuata da La Nazione.
La nuova Fiesole
Per quanto concerne la nuova Fiesole, il montaggio dei gradoni prefabbricati della tribuna è stato ultimato come da programma, con l’eccezione delle prime 20 file. Queste ultime verranno posizionate solamente in seguito alla realizzazione della copertura, al fine di garantire lo spazio necessario ai mezzi di sollevamento impiegati durante le opere. Sono stati completati i micropali e le fondazioni per le colonne esterne destinate a sorreggere la copertura, e la maggior parte di queste colonne è stata già installata.
Le altre novità
In occasione della partita celebrativa del centenario della Fiorentina, si prevede il completamento delle principali strutture in acciaio: le king columns, la king truss, le travi reticolari spaziali di collegamento e le travi secondarie. La nuova copertura sta quindi iniziando a manifestarsi in modo tangibile, alterando l’aspetto dello stadio. Contemporaneamente, è stata riorganizzata l’area dedicata alle emittenti televisive, con il trasferimento degli spazi TV dal curvino di Fiesole alla tribuna laterale sud. È stato altresì modificato l’accesso dei tifosi all’area del piazzale di Maratona, un intervento necessario per permettere la realizzazione delle recinzioni definitive della nuova Curva Fiesole.
In Maratona
Progressi significativi riguardano anche la Torre di Maratona, finalmente liberata dai ponteggi dopo un restauro che ha subito considerevoli ritardi. La conclusione dei lavori era originariamente fissata per settembre 2025, ma le attività si sono protratte fino alle settimane più recenti. In concomitanza con il centenario della Fiorentina, dovrebbe essere ricollocato anche il pennone portabandiera. Proseguono inoltre le attività di restauro delle storiche strutture in cemento armato progettate da Pier Luigi Nervi negli anni Trenta, una delle parti più delicate dell’intero progetto per il loro valore architettonico e monumentale. Sono in corso anche i lavori per la realizzazione delle nuove centrali tecnologiche interrate. Sulla gradinata di Maratona, invece, è iniziata la riprofilatura in legno dei gradoni, un’operazione necessaria per uniformarli e migliorare la visibilità per gli spettatori. Questo intervento comporterà una riduzione di almeno 1.500 posti nella configurazione interessata, senza tuttavia intaccare l’obiettivo finale del progetto: una capienza complessiva del Franchi di circa 40.000 spettatori, tutti con una visuale completa del campo da gioco.
Si studiano soluzioni d’immagine
Un ulteriore aspetto riguarda la presentazione visiva dello stadio durante il periodo dei lavori, specialmente per le partite trasmesse in televisione. Si stanno valutando diverse strategie, anche attraverso la regia della Fiorentina, per minimizzare l’impatto visivo del cantiere. L’idea dei teli per occultare alcune aree, precedentemente scartata, potrebbe essere riconsiderata. La società viola starebbe inoltre dialogando con la Lega Serie A sulla possibilità di riposizionare le telecamere, optando per inquadrature che valorizzino il Franchi da prospettive inedite. Tra le opzioni in esame figura anche l’impiego televisivo di un cosiddetto “pannello virtuale” per mascherare visivamente le gru e gli elementi più invasivi del cantiere.