La questione relativa al secondo lotto di lavori per lo Artemio Franchi, unitamente al partenariato pubblico-privato avanzato dalla Fiorentina, resta ancora da definire.
La conferenza di servizi
In questi giorni si sta svolgendo la conferenza di servizi, il cui verdetto sull’interesse pubblico della proposta della Fiorentina è atteso entro la metà di settembre. Il club viola sarebbe disposto a investire 55 milioni di euro, somma ritenuta necessaria per coprire il fabbisogno finanziario dell’intervento. La proposta del club, tuttavia, parte dall’ipotesi di una concessione dello stadio della durata massima consentita, ovvero 90 anni.
Trattative in corso
Per il momento, sia il Comune che la Fiorentina mantengono un elevato riserbo su questo fronte, e non sembrano esserci le condizioni per una risoluzione imminente. La presenza a Firenze di Giuseppe Commisso e Catherine Commisso potrebbe agevolare i contatti e velocizzare le comunicazioni con la famiglia, ma la trattativa richiede ancora il tempo necessario per raggiungere un accordo definitivo. La decisione attesa entro metà settembre sulla proposta della Fiorentina sarà cruciale per definire le tempistiche, il finanziamento e le modalità di completamento dell’intero progetto di riqualificazione dello stadio Franchi.