La Fiorentina ha identificato in Joshua Zirkzee il profilo ideale per sostituire Moise Kean, con la ferma intenzione di fornire a Fabio Grosso un attaccante di valore, sebbene con caratteristiche differenti. Come riportato da la Repubblica nell’edizione fiorentina, l’attaccante olandese, nato nel 2001, giunge da un biennio non semplice al Manchester United, che lo aveva prelevato dal Bologna per una cifra vicina ai 43 milioni di euro, per poi vederlo gradualmente perdere posizioni nelle gerarchie. Zirkzee manifesta il desiderio di rientrare in Italia e, dopo essere stato a lungo accostato alla Juventus, ha aperto alla possibilità di un trasferimento a Firenze, anche grazie ai buoni rapporti tra il direttore sportivo viola, Fabio Paratici, e il suo entourage.
Punti chiave dell’operazione
La trattativa con il Manchester United è in fase avanzata, ma rimangono da definire alcuni aspetti specifici, in particolare la definizione della cifra del riscatto. Inoltre, il giocatore deve ancora concedere il suo assenso definitivo. La giornata odierna potrebbe rivelarsi cruciale. Qualora tutto procedesse secondo i piani, Grosso avrebbe a disposizione un centravanti dal notevole talento e dalla spiccata qualità tecnica, in grado di interpretare il ruolo in maniera nettamente diversa rispetto a Kean. Zirkzee si configura infatti come un “numero 9” con sfumature da trequartista, abile nel movimento a centrocampo, nel collegare le linee di gioco e nel creare spazi per i compagni, oltre a poter agire eventualmente al fianco di Pellegrino. Una versatilità che potrebbe consentire alla Fiorentina di mutare volto e sperimentare differenti soluzioni offensive.