Luis Balbo, ex difensore della Fiorentina ora allo Sturm Graz, ha condiviso i suoi pensieri in un’intervista rilasciata a La Nazione, ripercorrendo la sua esperienza in viola e non solo.
Riguardo alla sua possibile permanenza a Firenze, Balbo ha dichiarato: “Quando si trascorrono molti anni in una società, è naturale proiettarsi nel futuro lì. E sì, era quello che desideravo all’epoca: rimanere a Firenze. Tuttavia, nel calcio le dinamiche cambiano. Conservo ciò che ho appreso con la maglia viola, ma ora la mia attenzione è rivolta allo Sturm Graz”.
L’impatto di Vanoli
Sull’influenza di Paolo Vanoli nella sua crescita, Balbo ha enfatizzato: “Tantissimo. Mi ha insegnato a essere esigente con me stesso, a non accontentarmi mai. È una mentalità che mi accompagnerà per tutta la carriera. Permettetemi di aggiungere una cosa… Sono felice che il mister sia tornato. Si meritava la conferma già qualche mese fa. Gli auguro il meglio: sono certo che otterrà ottimi risultati”.
Balbo segue ancora la Fiorentina? “Certamente, come potrei non farlo: vedo un progetto ambizioso e ne sono felice, soprattutto per i tifosi. I Commisso stanno costruendo qualcosa di importante”.
Ripensando ai suoi anni a Firenze, prevale la gratitudine o un senso di delusione? “Soprattutto gratitudine. La Fiorentina mi ha dato molto sia come calciatore che come persona: lo Scudetto Primavera e il sogno di debuttare in Serie A sono ricordi che custodirò per sempre”.