L’intermediario di mercato Bernardo Brovarone è intervenuto ai microfoni di Toscana TV, analizzando diversi aspetti legati alla Fiorentina, dai singoli giocatori alle dinamiche generali del club.
Responsabilità dirigenziali
Riguardo alle dichiarazioni di Grosso, che aveva definito la squadra “inallenabile”, Brovarone ha commentato che tale frase potrebbe essere stata la chiave d’accesso per Vanoli nello spogliatoio. Ha sottolineato l’importanza per un allenatore di saper trovare gli spunti e le motivazioni giuste. Sull’esonero di Grosso, Brovarone ha definito sorprendente la scelta della società, dato che solo due mesi prima si era ritenuto Vanoli non adatto. Ha però elogiato la rapidità e il coraggio di Paratici nell’assumersi le proprie responsabilità, richiamando Vanoli e mostrando grande supporto per il nuovo tecnico, auspicando che possa risollevare la squadra e guidarla verso traguardi importanti.
Analisi dei singoli
Brovarone ha definito Mastantuono un calciatore capace di far sognare, meritando la maglia numero 10 della Fiorentina. Nonostante la cautela, ha ricordato come il giovane avesse già impressionato nella sconfitta dell’Olimpico. Le sue qualità di sfida al mondo con sorriso, facilità e personalità, unite a una palla incollata al piede, lo rendono un grande giocatore. Brovarone ritiene che, se fisicamente integro e incaricato dei rigori, Mastantuono possa raggiungere la doppia cifra. Su Pellegrino, ha evidenziato le sue buone prestazioni nello stretto, un buon sinistro e un potenziale da attaccante che ricorda Graziani. Pur riconoscendo le qualità di Beto, specialmente nel gioco spalle alla porta, Brovarone ha ribadito la sua preferenza per Pellegrino come titolare, ritenendolo più pronto dopo un ottimo campionato di Serie A.
Brovarone ha poi collegato l’esplosione di Fagioli sotto la guida di Vanoli, quando quest’ultimo non voleva che giocasse da regista, a un calciatore che ha salvato la squadra. Ha suggerito che il mercato avesse inizialmente spento Fagioli, ma il ritorno del suo “papà calcistico” Vanoli lo abbia riacceso. Critico invece sulla scelta di Vanoli di schierare Viery come terzino sinistro, definendolo non pronto e troppo pesante per quel ruolo, suggerendo invece un impiego al centro con Ranieri. Ha espresso preoccupazione per la fascia sinistra viola, ritenuta troppo vulnerabile, e ha auspicato un recupero di Dragusin, apprezzando molto Valdepeñas. Riguardo a Dodô, Brovarone ha ribadito la strategia del suo procuratore, Giuliano Bertolucci, volta a massimizzare i guadagni attraverso un prolungamento del contratto in scadenza.