Giuseppe Calabrese ha analizzato la situazione interna alla Fiorentina per La Repubblica, edizione di Firenze.
L’analisi di Calabrese
“Ci sono ancora strascichi dopo l’allontanamento di Grosso”, ha affermato Calabrese. “La Fiorentina sta considerando l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dell’ex tecnico, che risulta ancora legato contrattualmente al club viola. Pare che Grosso abbia espresso più volte l’incapacità di guidare la Fiorentina a causa dei limiti dei suoi giocatori, giudicando la squadra non competitiva né per la stagione in corso né per il futuro. Questo atteggiamento avrebbe creato nervosismo nello spogliatoio, con molti calciatori che si sono sentiti colpiti, e in alcuni casi infastiditi, dalla sua gestione. Tutta questa negatività ha contribuito alle tre sconfitte consecutive in campionato. Il confronto acceso avvenuto domenica con Paratici è stato l’episodio finale. Via Grosso, è stato scelto Vanoli per ristabilire serenità e rilanciare la squadra in vista delle prossime gare”.
Azioni legali
“Dopo la tensione iniziale, la società ha deciso di non ignorare i modi e l’atteggiamento di Grosso”, ha proseguito Calabrese. “Più che un’azione disciplinare, si potrebbe parlare di inadempienza contrattuale, dato che si è quasi rifiutato di allenare il gruppo. Sarà una questione da valutare per gli avvocati”.