L’avvicinamento alla sfida contro il Venezia è avvolto da un’incertezza ancora maggiore rispetto alle precedenti uscite stagionali. La Fiorentina affronta una situazione nuova dopo il recente e inaspettato esonero e il conseguente cambio di guida tecnica. L’arrivo di Paolo Vanoli, tecnico ben noto a Firenze, introduce ulteriori variabili. Il nuovo allenatore, che non si troverà a dover indossare l’equipaggiamento da protezione, manterrà i suoi consolidati principi di gioco. In questo schema tattico, un ruolo chiave potrebbe essere ricoperto da Pedro Gonçalves, considerato una potenziale risorsa per sbloccare la squadra.
L’opportunità per Gonçalves
Proveniente da sei stagioni allo Sporting, dove la separazione non è avvenuta in termini idilliaci, Gonçalves ha totalizzato 97 reti dal 2020 ad oggi. Pur non essendo un attaccante puro, questi numeri gli hanno consentito di conquistare il titolo di capocannoniere del campionato. Descritto come un trequartista energico, dotato di un guizzo decisivo sotto porta e di un destro preciso, possiede capacità di inserimento e un innato senso del gol. Rappresenta l’identikit del calciatore che è mancato alla Fiorentina negli ultimi anni. Sarà compito di Vanoli creare l’ambiente ideale per permettere al talento portoghese di esprimersi anche in Italia. La sua stagione migliore a Lisbona, con 23 reti in campionato, lo ha visto agire prevalentemente da destra, ma il giocatore, nato nel 1998, è versatile: è stato impiegato anche come esterno sinistro, trequartista e, occasionalmente, come prima punta. Ruoli che potrebbe ricoprire anche in viola, soprattutto considerando l’affollamento sulla fascia destra.
La coesistenza con Mastantuono
Si profila una potenziale sfida nelle prossime settimane riguardo alla composizione del reparto offensivo. In termini di valore assoluto, Gonçalves e Mastantuono potrebbero rappresentare i titolari rispettivamente a sinistra e a destra. Questa era l’idea iniziale di Fabio Grosso, che tuttavia non ha avuto modo di sperimentare in campo questo 4-3-2-1 con una trequarti di alta classe. Potrebbe Vanoli avere una visione differente per la sua Fiorentina ideale? La convivenza tra Gonçalves e Mastantuono potrebbe non essere semplice, dato che entrambi richiedono un elevato utilizzo del pallone, simili a giocatori con un alto ‘usage’ nel basket. La stessa esigenza si riscontra in Fagioli e, in parte, in Atta e Oulai. Il nodo cruciale risiede proprio in questo potenziale eccesso di giocatori abili nel palleggio, considerando che il pallone a disposizione è uno solo. È quindi plausibile che, almeno nella fase iniziale del suo mandato a Firenze, Vanoli debba fare una scelta, sacrificando uno dei quattro talenti. Gonçalves, dal canto suo, ambisce a partire titolare già nella trasferta contro il Venezia