L’assenza di Christian Riganò alla recente celebrazione del centenario della Fiorentina non è passata inosservata. Sebbene il suo impatto mediatico non sia stato paragonabile a quello di Giancarlo Antognoni, la sua mancata presenza ha comunque suscitato curiosità tra i tifosi.
Motivazioni familiari
Lo stesso Riganò ha fornito una spiegazione al Corriere Fiorentino: “Avevo degli improrogabili impegni familiari a Lipari. Siamo sette fratelli, uno è tornato apposta dalla Germania, e non potevamo spostare la data per risolvere una nostra situazione”.
Relazioni eccellenti con il club
Riguardo a presunti attriti con la società, l’ex attaccante ha categoricamente smentito: “Problemi con la Fiorentina? Stiamo scherzando? Assolutamente no, i rapporti sono ottimi, tanto che non vedendomi presente nella lista, il giorno prima mi ha scritto personalmente il direttore generale Ferrari. Per me la maglia viola e la città sono qualcosa di unico e se Antognoni ha detto che per lui girare per Firenze è come se fosse sempre Natale, ecco, per me è come se fosse sempre Capodanno. Ho indossato questa maglia solo per tre anni, anche se avrei voluto che fossero di più, ma per i tifosi è come se ci fossi sempre stato”.