La conclusione dell’esperienza di Fabio Grosso a Firenze non è stata serena, come suggerito dal comunicato conciso apparso sul sito ufficiale intorno alle 23:20, privo dei consueti ringraziamenti per il lavoro svolto. Tuttavia, la situazione potrebbe evolversi ulteriormente, sfociando in un contenzioso legale.
Dubbi dell’allenatore
Le parti sembrano essersi separate in maniera burrascosa, tanto che la Fiorentina starebbe valutando l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dell’ormai ex tecnico viola. Il nodo della questione risiede nel comportamento tenuto da Grosso nella giornata di domenica. In quel frangente, poco prima del suo esonero, l’allenatore aveva espresso forti riserve sulla possibilità di proseguire il percorso tecnico intrapreso. Nonostante queste perplessità, non aveva presentato le proprie dimissioni, ma aveva fatto presente di non ritenere possibile allenare la squadra nella sua attuale configurazione.
Incoerenza contestata
La società viola ha dimostrato pazienza, attendendo una decisione da parte di Grosso in seguito alle sue dichiarazioni. Tuttavia, non essendo arrivate le dimissioni (del resto, in conferenza stampa Grosso era stato categorico, affermando di non contemplare l’addio e che ogni decisione spettava alla società), la Fiorentina è stata costretta a procedere con l’esonero. È proprio questa presunta incoerenza tra l’aver manifestato l’impossibilità di proseguire l’incarico e il mancato passo indietro volontario che spinge la Fiorentina a considerare un’azione disciplinare.