Parlare della Fiorentina in termini generali non è sempre semplice, e in questo momento la situazione risulta ancora più complessa.
Al termine della scorsa stagione, la dirigenza viola aveva optato per non proseguire con Paolo Vanoli per il nuovo corso tecnico, scegliendo invece di affidare la guida della squadra a Fabio Grosso.
Una decisione che si è rivelata evidentemente inopportuna, considerando gli sviluppi successivi. Ciò che risulta difficile da comprendere, tuttavia, è l’aver smentito completamente tale scelta per tornare a considerare chi era stato precedentemente escluso. Oggi Vanoli terrà la sua prima sessione di allenamento al Viola Park.
Naturalmente, l’auspicio è che Vanoli possa condurre la Fiorentina verso traguardi importanti, un aspetto su cui non si discute. Ciò che invece solleva interrogativi riguarda il metodo e i criteri di valutazione adottati. Quella che stiamo osservando non è una semplice inversione di marcia, ma un vero e proprio triplo salto mortale all’indietro, un’evoluzione sorprendente che rende estremamente difficile, se non impossibile, trovarne una logica.
Sarà il campo a fornire il verdetto definitivo, ma le premesse sono quelle che sono, e sarebbe inutile negare l’evidenza.