Nonostante le soste del campionato non siano mai state gradite dai tifosi, questa particolare pausa stagionale avrebbe potuto rappresentare un’opportunità significativa per la Fiorentina. La partenza non brillante e il cambio di guida tecnica alla terza giornata hanno rallentato il processo di crescita della squadra guidata da Paolo Vanoli. Per questo motivo, il tecnico utilizzerà le quasi tre settimane a disposizione prima della ripresa del campionato per portare i viola al livello desiderato in estate. Il lavoro riprende da oggi, con una doppia sessione di allenamenti.
Vanoli: un approccio quasi unico
Vanoli ha infatti scelto di riprendere le attività con una doppia seduta, mattutina e pomeridiana, concedendo alla squadra soli due giorni di riposo. Questo approccio è insolito nel panorama della Serie A, dove la maggior parte degli allenatori ha concesso periodi di riposo più lunghi. Esempi significativi includono Chivu e Fabregas, che hanno offerto l’intera settimana libera ai loro giocatori, mentre Spalletti e Gattuso hanno concesso cinque giorni consecutivi. Anche Amorim ha lasciato sei giorni di pausa, e Allegri quattro.
Programmi degli altri allenatori
Va considerato che per gli allenatori delle squadre di vertice, una buona partenza in campionato e la minor presenza di giocatori impegnati con le rispettive Nazionali hanno reso più agevole concedere periodi di riposo prolungati. Allenarsi con una rosa ridotta o con molti elementi della Primavera aggregati avrebbe avuto poco senso. Per questo motivo, molti tecnici hanno optato per un riposo esteso. Al contrario, Vanoli, come pochi altri, ha privilegiato l’intensità del lavoro. Tra questi si annovera Palladino, appena arrivato al Bologna. Altri hanno preferito mantenere un approccio flessibile, senza staccare completamente la spina, come nel caso del Frosinone, già in campo ieri, o del Venezia di Stroppa, che non ha definito un programma preciso data la sua posizione precaria.
Verso Genova
In questo contesto, la Fiorentina si prepara. Vanoli beneficia del ritorno in un ambiente che conosceva bene, avendo lavorato stabilmente in città fino a pochi mesi fa, ritrovando diversi giocatori con cui aveva già collaborato. Tuttavia, molti sono volti nuovi. Con soli otto elementi impegnati con le Nazionali, la lunga sosta sarà fondamentale per preparare al meglio la trasferta di Genova. Da oggi inizia un intenso periodo di allenamenti che culminerà con un’amichevole domenica contro il Signa. L’obiettivo è aumentare il ritmo in vista di un rientro di ottobre che presenterà alla Fiorentina un calendario impegnativo.