Tra i profili accostati alla guida tecnica della Fiorentina in seguito all’addio di Palladino figurava anche Francesco Farioli. La sua candidatura non fu una semplice ipotesi, ma una concreta considerazione: secondo quanto riportato da calciomercato.com, il nome di Farioli era attentamente valutato da diversi club di Serie A, inclusa la società toscana.
Le ragioni del “no”
In particolare, durante l’estate del 2025, dopo aver concluso la sua esperienza con l’Ajax, il tecnico originario della Toscana era considerato il candidato di punta per la panchina della Fiorentina (e parallelamente per quella del Torino, in vista della successione di Vanoli). Farioli tuttavia fu irremovibile con la dirigenza viola: la sua preferenza era di proseguire la carriera all’estero, respingendo per il momento le proposte provenienti dall’Italia.
L’esperienza in Portogallo
Non a caso, Farioli ha poi intrapreso il suo percorso al Porto (mentre a Firenze arrivò Pioli, con esiti noti), legandosi alla squadra portoghese con un accordo fino al 2028. Con il club lusitano ha già conquistato una Supercoppa Nazionale e sta attualmente guidando la classifica del campionato con un percorso netto nelle prime sette partite disputate.