La prolungata interruzione per gli impegni delle Nazionali ferma un periodo di progresso per la Fiorentina, alimentato dall’entusiasmo seguito al ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola. Il tecnico si è dedicato a diversi aspetti, focalizzandosi sulla correzione di situazioni tattiche, sia in fase difensiva che offensiva, ma soprattutto ha posto l’accento sull’aspetto mentale, con l’obiettivo di restituire fiducia a una squadra che aveva smarrito certezze a causa dei risultati non positivi. La pausa giunge dopo il superamento del turno in Coppa Italia e l’acquisizione di 4 punti in campionato, frutto di una netta vittoria a Venezia e un buon pareggio contro il Napoli al Franchi.
Vanoli punta all’omogeneità del gruppo
Per Vanoli, che considera il lavoro quotidiano un pilastro fondamentale, la sosta deve rappresentare un’opportunità per portare tutti i giocatori allo stesso livello di condizione, in particolare coloro che hanno avuto meno spazio di recente. Non potendo contare su otto nazionali, molti dei quali titolari in questo avvio di stagione, per il tecnico sarà cruciale lavorare sulla condizione fisica, ad esempio di Gonçalves (arrivato all’ultimo momento e senza partite nelle gambe), e sugli schemi e le soluzioni alternative per chi non è presente. In particolare, in vista della sfida contro il Genoa, dovrà valutare le condizioni dei titolari come Mastantuono e Dragusin (tra gli ultimi a rientrare, con l’argentino che ha affrontato un lungo viaggio intercontinentale) e, di conseguenza, essere pronto a individuare le giuste alternative.
Un ciclo impegnativo attende i viola
Il calendario richiederà un notevole dispendio di energie e la disponibilità di una rosa ampia da poter ruotare. Oltre alla prima partita contro il Genoa, la Fiorentina dovrà affrontare diverse squadre di alto livello fino alla successiva sosta di metà novembre. Dopo l’incontro con il Genoa a Marassi il 10, il 18 arriverà il Como, in un momento di grande forma (sebbene il Frosinone abbia dimostrato che è possibile fermarlo), al Franchi. Il 25, a ora di pranzo, la Fiorentina visiterà l’Inter. Quattro giorni dopo, in turno infrasettimanale (giovedì 29), i viola ospiteranno l’Atalanta. Il lunedì successivo, 2 novembre, è in programma la trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. A chiudere questo intenso ciclo sarà il posticipo domenicale al Franchi contro l’eterna rivale, la Juventus. Si tratta, insomma, di avversari tutt’altro che semplici.